
‘Sono un tifoso che segue la squadra sin da ragazzino – afferma l’esponente dell’Idv – ho visto cambiare 16 presidenti e quasi 50 allenatori grazie a quasi 40 anni di abbonamenti. Mai mi era capitato di sentirmi, per motivi di fede calcistica, cosi offeso perche’ depredato del mio sacrosanto diritto di assistere, pagando, alle partite della squadra del cuore allo stadio. Da consigliere comunale sono indignato perche’ se il presidente Cellino voleva portare la squadra fuori dalla Sardegna, lo poteva dire subito, avrebbe fatto risparmiare all’amministrazione e quindi ai cittadini di CAGLIARI quasi 200.000 euro’.
‘La partita con l’Inter – conclude Secchi – si poteva tranquillamente giocare al Sant’Elia e il comunicato tardivo dell’azienda che ammette che il sindaco Zedda sta agendo bene e ‘che le problematiche dello stadio non sono certo nate otto mesi fa’ non e’ di conforto a nessuno perche’ tutti sanno bene di chi sono le colpe’.