
Mario Alocchi, affidandosi alla sua sensitività pare non aver dubbi. Secondo quanto riporta Terni Magazine, il sensitivo avrebbe dichiarato che la signora Raffaelli ed il figlio Sergio sono morti non a causa di una rapina, ma la scena criminis sarebbe frutto di un depistaggio, il delitto di Cenerente sarebbe, secondo Alocchi da ascrivere ad un movente preciso, un omicidio premeditato compiuto da una persona ed almeno altri due complici.