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Pasqua e Pasquetta 2012: cibi tipici della tradizione locale. Consigli

Pasqua di crisi?Pasqua di tradizioni, così asserisce laColdiretti nel sottolineare che le difficolta’ economiche hanno cambiato anche le abitudini piu’ radicate delle Feste.

Secondo Coldiretti questo anno le famiglie ricorrono quest’anno al fai da te per risparmiare ma anche -per rispolverare antiche ricette sapientemente custodite nelle specialita’ regionali che spesso nascondono piccoli segreti, tramandati di generazione in generazione e che le rendono inimitabili e speciali.


Una opportunita’ per non rinunciare ad imbandire adeguatamente la tavola di Pasqua senza far saltare i budget familiari con i prezzi delle uova di Pasqua aumentati fino al 22 per cento e quelli delle colombe fino all’11,9 per cento rispetto allo scorso anno. Per la Coldiretti, per Pasqua  bisognerebbe riscoprire le  decine di specialita’ locali.


Nella top five dei dolci pasquali preferiti, al primo posto c’e’ l’immancabile pastiera napoletana che batte la colomba mentre seguono da vicino la pizza di Pasqua e la treccia pasquale.

Poi gran successo questo anno pure per tanti altri dolci caratterizzati da sapori decisi che hanno le uova tra gli ingredienti principali come la scarcedda lucana che e’ un dolce ripieno di uova sode o la torta pasqualina della Liguria che e’ un rustico ripieno di verdura, uova e parmigiano. In Friuli Venezia Giulia  e’ il tempo delle titole, piccole treccine dolci che avvolgono un uovo colorato di rosso mentre in Campania spopola la pastiera, un capolavoro napoletano con ricotta, germe di grano e buccia d’arancio. E ancora in Calabria si prepara la cuzzupa, una pagnotta dolce la cui dimensione cresce con l’eta’ del membro familiare, ma anche pitte con niepita che sono dolci a forma di mezzaluna da mangiare sia caldi che freddi, in Sardegna invece è tempo delle Pardule La preparazione casalinga dei piatti tradizionali e’ – una attivita’ tornata ad essere gratificante per uomini e donne e in molte mura domestiche si svolge in questi giorni il rito della preparazione e del consumo di specialita’ alimentari caratteristiche della Pasqua e destinate spesso a rimanere solo un piacevole ricordo per tutto il restante periodo dell’anno.
Se tra parenti e amici non c’e’ piu’ chi custodisce e prepara i sapori dell’antica tradizione, una alternativa coerente – conclude la Coldiretti – e’ rappresentata dei quasi ventimila agriturismi della campagna italiana.

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Comments

  • Lory 6 aprile 2012 at 10:44 AM

    Ogni regione ha il suo dolce di Pasqua. In Toscana si usa fare la schiacciata di Pasqua
    Buona Pasqua a tutti
    Lory

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