
Tante sono le teorie sull’obiettivo, c’è già chi urla “terrorismo” chi invece pensa vi sia qualcosa legato all’arrivo a Brindisi della Carovana Antimafia. La scuola dove è esploso l’ordigno è intitolata alla moglie del giudice Giovanni Falcone, ucciso in un attentato sull’autostrada che porta a Palermo dall’aeroporto venti anni fa, il 23 maggio 1992. Insieme al magistrato persero la vita anche la mogie e tre agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Intanto le agenzie di stampa riportano le prime impressioni, Valeria Vitale il direttore amministrativo dell’istituto Morvillo Falcone dichiara all’ADNK: “I primi a soccorrere i ragazzi feriti sono stati un docente, un collaboratore scolastico e un tecnico della scuola che si trovavano nei pressi dell’entrata. Il loro racconto è stato di una forte esplosione che ha lasciato a terra diversi studenti”. “I ragazzi sono sotto choc e il preside si è subito recato in ospedale. L’esplosione è avvenuta nei pressi del cortile interno della scuola nelle vicinanze di alcuni cassonetti”
La giovane Melissa Bassi è morta appena giunta in ospedale, il corpo pare fosse dilaniato dai detriti. Oltre Melissa ci sarebbe una’altraragazza in gravissime condizioni. Lo riferisce l’emittente TeleNorba, secondo cui le condizioni della ragazza, che ha ustioni su tutto il corpo e “uno squarcio all’addome”, sarebbero “disperate”.