Morvillo Falcone: quella mano menomata è stata riconosciuta, ma manca la persona. Fratello sotto interrogatorio
salvatore
Brindisi, sarebbe stato indentificato lo stragista della Morvillo Falcone. A quanto si apprende sarebbe stato fermato e portato in caserma per “per controlli di routine”. A tradirlo sarebbe stata la menomazione alla mano. Lui pare sia un elettrotecnico di carattere schivo,scomparso da qualche giorno e la sua casa era stata perquisita. Nel frattempo, secondo voci non ufficiali, il fratello del presunto colpevole è ancora in Questura, dopo essere stato interrogato.
L’attentatore è stato riconosciuto nel video grazie a una menomazione a una mano. Secondo indiscrezioni, l’uomo mancherebbe di casa da due giorni.
Il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ha confermato che l’accusa è cambiata, da tentata strage a strage con finalità terroristiche. Intanto, dopo un lungo interrogatorio Raffaele Niccoli, l’ex militare dell’Aeronautica portato in questura l’altra sera e ascoltato per molte ore. Niccoli era stato interrogato perché ritenuto somigliante all’autore dell’attentato alla scuola Morvillo di Brindisi, ripreso nel video della telecamera di sorveglianza. A carico dell’uomo, che è stato ascoltato come persona informata dei fatti, non è stata avanzata alcuna ipotesi di reato.
Intanto è cambiato il reato, così sembra.
Alla Dda leccese sarà aggregato il pm di Brindisi Milto De Nozza. E cambia il reato ipotizzato per l’attentato di Brindisi: da strage si indaga ora per strage aggravata dalla finalità di terrorismo (art. 270 sexies codice penale).