
Sembra, da quanto riporta L’Unità che la scientifica abbia scoperto come si è mosso l’uomo della strage.
Si è fermato spalle al muro del palazzo e sotto l’occhio delle telecamera del chiosco – voleva farsi riprendere? – per spingere il telecomando che ha innescato l’ordigno. Era a 20 metri dall’ingresso dell’istituto Morvillo e dal luogo dove aveva posizionato le tre bombole GPL. Ha atteso l’esplosione, si è riparato dall’onda d’urto dietro il chiosco e se n’è andato di lato, fiancheggiando i palazzi. “Non è escluso – spiegano gli investigatori – che dopo aver fatto il giro del palazzo si sia affacciato di nuovo per vedere gli effetti dell’esplosione”.
L’uomo misterioso sarebbe alto circa un metro e 65, corporatura normale, viso ovale, menomazione all’arto destro.