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Estate 2012 un viaggio alla scoperta della Maremma

La Maremma è una vasta area geografica che si estende tra la Toscana e il Lazio, le cui coste, bagnate dal Mar Tirreno, fanno parte dell’Arcipelago Toscano. E’ un territorio tutto da scoprire, con tanti itinerari  che si snodano dal mare limpido, con lunghe spiagge e scogliere, per poi passare alle terme naturali; non dimentichiamoci anche dei diversi sentieri che si immergono nella natura, fra boschi, colline e pianure, percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo.

Cala di Forno

Queste sue caratteristiche  rendono la Maremma  un territorio selvaggio di cui non ci si può non innamorare; infatti è meta  sia del turismo d’elite e sia di quello vacanziero. Da Punta Ala, famosa località balneare con un attrezzato porticciolo turistico a nord della Maremma, andiamo più a sud dove troviamo il Monte Argentario, dal cui promontorio, impreziosito dalle Isole del Giglio e di Giannutri, si affacciano le ville di artisti, divi dello spettacolo e politici. Dietro il promontorio troviamo la laguna costiera di Orbetello, divisa in due dal ponte artificiale della Diga Leopoldiana, che collega l’omonima cittadina con l’Argentario. Nel mezzo vi sono località marine molto apprezzate come Castiglione della Pescaia, paradiso degli sport acquatici; Telamone, piccolo borgo medioevale, imperniato nel Golfo dell’Argentario e facente parte di uno fra i più grandi parchi marini amato dai subacquei per i suoi bellissimi fondali: il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Butteri

Andando verso l’interno, troviamo Capalbio; in questa località si trova un giardino unico nel suo genere:il Giardino dei Tarocchi, creato nella seconda metà del secolo scorso da Niki de Saint de Phalle. L’artista, prendendo spunto dal Parc Guell di Gaudì (Barcellona), costruì un piccolo angolo di paradiso dove uomo e natura possono incontrarsi. In questo parco si trovano 22 grandi sculture che raffigurano gli Arcani Maggiori delle carte dei tarocchi; la più rappresentativa è la Papessa che è stata anche la casa dell’artista. Ne citiamo alcuni altri come il Diavolo, il Sole, l’Albero della vita; il tutto rende il posto magico dove il visitatore non può che rimanerne ammaliato.

Proseguendo verso l’interno ci addentriamo nella pianura, regno dei Butteri e delle loro mandrie allevate allo stato brado, per immergerci, poi, nelle  Terme di Saturnia, frequentate già ai tempi degli Etruschi e le cui acque che sgorgano ad una temperatura costante di 37° Centigradi.

Cinabro

Altre località da ricordare sono Massa Marittima e Gavorrano, nelle Colline Metallifere; quest’area è caratterizzata da numerosi giacimenti minerari presenti nel sottosuolo, molti dei quali venivano sfruttati fin dall’epoca medievale. Infine Possiamo fare una puntata sul Monte Amiata, località sciistica dell’Appennino Toscano. Questo monte è un antico vulcano ormai spento da 300 milioni di anni fa, dal quale si estraeva il minerale x ricavarne il mercurio: il cinabro.

Il periodo ideale per girare la Maremma è primavera e in particolare modo nel mese di Maggio, quando nelle grandi e nelle piccole località si organizzano iniziative culturali e folkloristiche

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