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La notte del Solstizio d’estate L’acqua di San Giovanni

Al Solstizio d’estate, quando il Sole raggiunge la sua massima declinazione positiva rispetto all’equatore celeste, comincia l’estate.

Il  giorno  del Solstizio d’Estate è il più lungo dell’anno ma  il Sole,  appena superato il punto solstiziale, comincia a decrescere sull’orizzonte ed inizia il semestre  del sole discendente che  si concluderà con il Solstizio d’ Inverno.

Questo trionfo del Sole che  secondo le antiche tradizioni, si sposa con la Luna,  e  che cade secondo i vari calendari tra il 19 e il 25 giugno, ieri come oggi è considerato  sacro e  dedicato a San Giovanni Battista e  le usanze connesse alla festa di San Giovanni hanno la funzione di proteggere il Creato.

I  fuochi  solstiziali  avrebbero virtù sia purificatrici che rigenerative. In  campagna si accendono i falò in modo che il fumo possa passare sulle coltivazioni, proteggerle  dalle malattie,  assicurare buoni raccolti e affinché si conservino bene i frutti della terra. E’ in questo giorno che  le misteriose linee energetiche che solcano la superficie terrestre aumentano la loro carica energetica tramite la potenza solare. Ecco perchè i cristalli possono essere caricati al solstizio così come  il granito dei megaliti di Stonehenge.

Le erbe raccolte nella notte di S. Giovanni hanno maggiore carica energetica per la fusione maggiore che esse hanno in questi giorni solstiziali. E’ proprio nella notte di  S.Giovanni che si prepara l’acqua che protegge contro le malattie in generale.

Come si prepara l’ Acqua di San Giovanni

Per avere l’Acqua di San Giovanni alla vigilia del 24 Giugno si raccolgono  fiori ed  erbe profumate  che si trovano in luoghi possibilmente incontaminati. Comunemente i fiori di San Giovanni, sono nove: l’Iperico, la Ruta, il Trifoglio, l’Elicriso, la Verbena, il Mirto, la Pratolina, la Valeriana, e lo Stramonio. I fiori e le erbe si immergono  in una ciotola piena di acqua pura e si pone questo preparato al magico effetto della notte. L’influenza  della Luna e la rugiada mattutina, estraggono dai fiori i principi benefici di cui l’acqua si carica. Al mattino bisogna bagnarsi con questa acqua  e offrirla alle persone care.

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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Comments

  • Felonica: la magica notte di San Giovanni tra natura ed energie | Ondetour: un mare di idee per chi ama viaggiare 15 giugno 2012 at 9:46 PM

    […] e medicinali e la scoperta delle loro principali proprietà; al termine preparazione dell’“Acqua odorosa di San Giovanni”.La giornata proseguirà con l “Esperienze aromatiche: la produzione e l’uso delle piante […]

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