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Taisò, il movimento interiore del maestro Hideo Kobayashi Come combattere la malattia del corpo attraverso semplici esercizi

“Molti anni fa, il grande monaco Muso, pensava di essere appoggiato ad una colonna, ma tutto ad un tratto si trovò a terra poiché la colonna non esisteva.
In quel momento ebbe la consapevolezza e la percezione del Tutto e capì come bisogna fare a meno di ogni appoggio per essere autosufficienti.

Ognuno di noi per diventare autosufficiente deve conoscere se stesso; questo può avverarsi con il movimento interiore.” Hideo Kobayashi 

Sappiamo che con il benessere abbiamo accumulato molta energia che spesso indirizziamo in modo sbagliato. Sappiamo anche che l’eccesso di energia deve essere eliminato, altrimenti porta disordine nel nostro corpo e cera la malattia.

Come fare?

Hideo Kobayashi in un suo breve testo propone la soluzione attraverso l’elaborazione di un  “Movimento interiore” che ogni giorno ci consente di scaricare automaticamente l’energia in eccesso.

Il sensei Hideo Kobayashi, dal suo maestro Haruchika Noguchi, inventore della tecnica Katsu-undo, apprese e sviluppò l’insegnamento dell’illustre suo maestro, dando alla sua tecnica una personale interpretazione. Kobayashi battezzò quest’arte con il nome Taisò, movimento interiore. Un sistema di esercizi psico-fisici, il Taisò appunto, che hanno come fine ultimo, lo scopo di formare il corpo nel giusto modo. Movimenti non intesi come ginnastica del corpo, ma come ginnastica dell’essere corpo-spirito.

Solo imparando i movimenti corretti dell’esercizio e la relativa tecnica di inspirazione ed espirazione si raggiungerà lo scopo finale del Taiso e sviluppare l’energia vitale che è dentro di noi.

Taisò, letteralmente significa esercizio, ma attenzione, non dobbiamo andare con la mente all’esercizio che ogni ginnasta fa quotidianamente o a quella a cui noi ci sottoponiamo in palestra.
No.
Taisò è qualcosa di più vasto, esso agisce nella persona in modo concreto, esso è un esercizio che mira soprattutto all’equilibrio, ecco perché tradotto in italiano dallo stesso autore, oggi scomparso, è Movimento interiore.

Il movimento interiore fa parte del Sei-Tai, che letteralmente significa coordinazione fisica ed intende regolare la circolazione di energia vitale e normalizzarne la nostra sensibilità.

Il Sei-tai fu inventato in Giappone dal maestro Haruchika Noguchi, sulla scia delle filosofie psicofisiche orientali; questa disciplina si propone di aiutare l’uomo a vivere una vita sana sulla base della individualità di ognuno, partendo dall’assunto che la ragione della sopravvivenza dell’essere umano , non risiede solo nel cibo, nel corpo o nell’aria, ma in qualcos’altro e cioè in quella energia vitale che è il Ki. Attraverso la ristrutturazione del Ki, che troppo spesso è assopito,mal canalizzato o accumulato potremo vivere in ottima salute.

Come procedere a questo?

Hideo Kobayashi parla di mantenere il nostro corpo in stato sensitivo attraverso il costante allenamento del nostro sistema extrapiramidale, ossia quel sistema che muove il nostro corpo senza che intervenga la nostra volontà. Il sensei propone i semplici esercizi da eseguire attraverso i quali noi possiamo liberare la mente attraverso il Movimento interiore del nostro corpo, esercizio questo che potrà essere effettuato anche in coppia.

Solitamente noi siamo abituati ad allenare la parte del corpo da cui vogliamo ottenere dei risultati,mentre tralasciamo il nostro sistema involontario che è invece in grado di dirigere le nostre energie misteriose verso dove ne abbiamo più necessità.

Ecco che attraverso il Movimento interiore noi possiamo ottenere tutto questo: metteremo in circolazione il nostro Ki là dove ne abbiamo maggiormente bisogno.

Per questa pratica è necessario principalmente creare dentro di noi il vuoto mentale attraverso degli esercizi di respirazione e di rilassamento e quando saremo pronti il nostro corpo comincerà a muoversi involontariamente. Saremo noi,man mano che acquisiremo pratica, ad aiutare il nostro corpo nei movimenti involontari agendo sul cervelletto attraverso un minimo movimento della colonna vertebrale.

A poco a poco,passo a passo, ognuno di noi sarà in grado di scoprire il proprio movimento interiore che ci farà scaricare ogni energia in eccesso.
Non affrettiamoci nella via, osserviamo ogni minimo cambiamento,ogni vibrazione del nostro corpo, la pigrizia scomparirà, la vita e la vivacità riempiranno ogni nostra singola venatura.

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