
«Intraprendere una politica di ascolto – continua Secchi – è necessario in quanto l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa dipende solo in piccola parte dagli amministratori, ai quali è rimessa la sola impostazione politica e programmatica, ma in misura decisamente più cospicua ai dipendenti».
La commissione del Personale ha convenuto all’unanimità che le risorse umane rappresentano la vera forza di ogni seria e virtuosa amministrazione pubblica. Per questo risulta necessaria una maggiore attenzione nei confronti delle condizioni di lavoro che determinano anche il senso di appartenenza dei dipendenti comunali. Secchi, a titolo personale, ha affermato che l’assessore al Personale Luisa Sassu si è sempre distinta per il metodo dell’ascolto e della valorizzazione delle risorse umane e che al termine dell’amministrazione Zedda la macchina comunale dovrà essere più snella, efficace ed efficiente, in grado di rispondere con la massima celerità alle esigenze dei cittadini. Tutto questo anche grazie alla riorganizzazione della macrostruttura comunale che – a conclusione di una procedura condivisa con i sindacati, con la conferenza dei dirigenti e con la commissione Consiliare del Personale – è stata approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore Sassu per accorpare i servizi, razionalizzare e ridimensionare la dotazione organica e di conseguenza permettere e favorire una maggiore interazione fra i vari Servizi.
«La riorganizzazione del personale – conclude Secchi – permetterà al Comune oltre ad una maggiore meritocrazia e una gestione trasparente, di lavorare alacremente per i cittadini e di operare per lo sviluppo di Cagliari».