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Golfo di Napoli: arrivano barracuda, percnon gibbesi e mante giganti. Cambia il Tirreno Meridionale

Golfo di Napoli: arrivano barracuda, percnon gibbesi e mante giganti. Cambia il Tirreno Meridionale Nelle acque del meraviglioso golfo di Napoli cambia il clima e con esso anche gli abitanti.

Sembra proprio che nel bacino meridionale del Tirreno siano tornati a navigare barracuda, mante ma anche migliaia di piccoli pesci tropicali. Sembra che la loro origine sia quella del canale di Suez.

Non è difficile, dicono, trovare, negli scogli e nelle insenature costiere colonie di un piccolo granchio chiamato «percnon gibbesi», che nasce in realtà nel Senegal.

Che le temperature stiano salendo un pò in tutto il Mediterraneo non è mistero ma pare proprio che nel Tirreno Meridionale in questi mesi si sia avuta una crescita di ben 3 gradi che, dicono gli esperti, non è roba da poco. Si è passati da 25 gradi a 28.

Non di rado, nelle reti dei pescatori finiscono impigliati barracuda di 3 kili e questo, accade in modo particolare ai pescatori di ciglio, cioè a pochi metri dalla terra.  Inoltre, riporta Il Mattino, in Campania banchi di pesci dai denti aguzzi sono stati fotografati in diverse zone, persino nelle località turistiche di grido, al Vervece, nel parco sommerso della Campanella, nel Cilento, per non parlare di Capri, Ischia e Procida.


Non di rado i pescatori anche non professionisti segnalano pesce “miracolose” veramente particolari. Sembra ci siano intere colonie di barracuda che si aggirino tra le Pontine ed il Golfo Partenopeo.

I traghetti di linea e gli aliscafi invece segnalano costantemente enormi mante che addirittura turbano la loro rotta, i barracuda, pare invece non sia particolarmente feroci però divorano in modo ghiotto intere colonie di  aringhe e pesce azzurro.

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