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In gita con Amnesty per conoscere la Riviera Alassio

In gita con Amnesty per conoscere la Riviera Alassio
In gita con Amnesty per conoscere la Riviera Alassio, foto Mediterranews, Copyright Almanzi

Lunedì pomeriggio, tempo permettendo, proseguiranno le passeggiate di Amnesty, organizzate in collaborazione con gli assessorati al Turismo ed alla Cultura della Città del Muretto. L’ itinerario proposto ( partenza ore 17 dal Comune di Alassio) è questa volta la visita all’antico Borgo alassino ( Burnus Alaxii) che prevede la passeggiata per i carugi della città antica e la visita guidata alle chiese della Carità, Sant’ Anna e Santa Maria degli Angeli.

Le prossime escursioni prevedono altri itinerari e visite a chiesette e oratori collinari, fuori dai consueti percorsi turistici, ma non per questo meno interessanti. Una sarà dedicata alla presenza degli Inglesi ad Alassio, un’ altra alla figura del grande scrittore ed artista Carlo Levi ( con visita al museo a lui dedicato ed a Villa Levi, sulla collina).

“ Fino a settembre – dice Bruno Schivo – si potranno scegliere diversi itinerari: uno sarà dedicato alle testimonianze della presenza degli inglesi ad Alassio. L’itinerario, in parte su sentieri e mulattiere, condurrà chi vorrà venire con noi alla ricerca di quanto è rimasto di quella presenza: le chiese e le ville, il Tennis Club, la West Gallery e la English Library. Dal 1875 alla seconda guerra mondiale Alassio, al pari di altri centri della Riviera, ospitò una assai nutrita colonia inglese”. L’ itinerario di lunedì è molto atteso: “ Nei caratteristici carrugi, tra chiese e palazzi, portali di ardesia e dipinti del Seicento – aggiunge Schivo- verranno fatte rivivere storia, leggende e tradizioni di Alassio”. Una passeggiata sarà dedicata all’ itinerario lungo il tracciato dell’antica strada romana diretta nelle Gallie. “Il tratto tra Albenga e Alassio dell’antica Via Iulia Augusta – conclude Bruno Schivo- costituisce una delle più suggestive passeggiate della Liguria. Si partirà dal cuore di Albenga medievale per raggiungere con una breve salita la collina del “Monte”, nei pressi del “Pilone”, monumento funerario del II sec. d.C.

Da qui si procederà in piano, ad una quota di circa metri 100 sul livello del mare, tra carrubi e ginestre, ruderi romani e chiese medievali, con bellissime vedute sul mare e sull’isola Gallinaria, antica sede di un potente monastero benedettino. Lungo il cammino, si potranno ammirare i resti dell’anfiteatro romano e di numerosi edifici sepolcrali di epoca imperiale”. Si tratta di un percorso che rappresenta anche un’occasione per ricostruire 2000 anni di storia di questo tratto della Liguria. In due ore di cammino si raggiungerà il Capo di S. Croce, celebre per il suo arco in pietra che Cecil Roberts rese famoso in tutto il mondo e definì “The Portal to Paradise”. Da qui si giungerà ad Alassio. Questa serie di escursioni, poco impegnative, di soli pochi chilometri, hanno lo scopo di far conoscere le bellezze naturalistiche ed artistiche delle chiese e degli edifici storici del nostro primo entroterra per educare al rispetto di questo importante patrimonio culturale, naturale, religioso, devozionale ed artistico che rende così bella la nostra Riviera.
CLAUDIO ALMANZI

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