
In carcere sono finiti, in attesa di giudizio, i neurologi Giuseppe Dore, 43 anni, e Marinella D’Onofrio, 52 anni di Sassari, e i loro collaboratori Salvatore Fadda, 43 anni, Maria Giuseppa Irde, 46 anni ed Ornella Bombardieri, 62enne parente di una delle vittime.
A Ittiri, presso una nota struttura sanitaria, erano erano stai allestiti dei appartamenti-lager dove gli indagati torturavano, picchiavano e sottoponevano a maltrattamenti fisici e psichici i malati di Alzheimer.
Gli indagati dovrebbero rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, maltrattamenti di disabili mentali, sequestro di persona e lesioni personali. I Carabinieri del comando provinciale di Sassari da stamane all’alba, stanno eseguendo in città, in provincia e nella Penisola un’operazione finalizzata all’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare e numerose perquisizioni domiciliari.
L’indagine condotta dai carabinieri ha scoperto che gli arrestati avevano allestito appartamenti-lager a Ittiri (in provincia di Sassari) dove torturavano, picchiavano e sottoponevano a maltrattamenti fisici e psichici i malati di Alzheimer, talvolta con la complicità dei familiari dei pazienti, secondo i dettami di una terapia basata su grossolane nozioni di anatomia e perfino sulla Kabbalah.
Il blitz dei carabinieri del Comando Provinciale di Sassari è scattato all’alba, con numerose perquisizioni domiciliari, seguite dall’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare. Tra gli arrestati, oltre all’esponente del Pdl sardo Peru (ai domiciliari) e ai quattro medici neurologi (Giuseppe Dore, Marinella D’Onofrio, Massimo Lai e Gianfranco Dettori), anche numerosi parenti dei pazienti.
Le indagini hanno riguardato l’associazione “Aion – Onlus”, che in realtà, come scoperto dagli inquirenti, era un’associazione a scopo di lucro. Sotto la copertura formale dell’associazione, i due neurologi finiti in carcere, Giuseppe Dore e Marinella D’Onofrio, avevano concepito un “protocollo terapeutico”, la psiconeuroanalisi che, sostenuto come efficace terapia contro il morbo di Alzheimer e in genere contro tutte le forme di demenza, si concretizzava in gravissime violenze fisiche e psicologiche nei confronti dei pazienti, tutte documentate dalle riprese dei carabinieri.
Il consigliere Peru invece è stato arrestato in quanto si sarebbe adoperato per fare stipulare una convenzione tra la Asl di Sassari e l’associazione Aion per la concessione di locali nell’ospedale Alivesi di Ittiri, con l’impegno per futuri progetti di collaborazione. Peru si sarebbe adoperato anche per la stesura da parte della Asl di un bando per la ricerca scientifica, in modo che risultasse vincitrice la stessa Aion.
Oltre i fermi giudiziari sono stati notificati anche degli arresti domiciliari a Stefania Serra, 37 anni di Sassari, Andrea Di Carlo, 35 anni, di Grottaferrata (Roma), Carolina Greco, 35 anni di Senigallia, Verusca Panara, 40 anni, di Bucchianico (Chieti), Cosimo Sarra, 68 anni, di Dolianova (Cagliari), Federico Belli, 64 anni di Tortoreto (Teramo), tutti familiari di paziente, e Alfonso Di Stavolo, 47 anni di Roma, assistente di un paziente.