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Minatori del Sulcis, Di Pietro: misure immediate per i lavoratori

Minatori del Sulcis, Di Pietro: misure immediate per i lavoratori“E’ evidente che al governo piace correre sul filo del rasoio, ma con la vita e il destino dei cittadini non si scherza. I lavoratori della filiera dell’alluminio, dell’Alcoa e della Carbosulcis, che stanno protestando a oltranza contro la chiusura degli impianti sardi, hanno il diritto di essere ascoltati e di avere al più presto delle risposte”. Lo scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: “Per questo, gli illustri professori, invece di arroccarsi sull’Olimpo propagandistico della fine crisi, si occupino immediatamente delle emergenze del nostro Paese per liberare migliaia di famiglie dalla perenne angoscia e dall’incertezza sul loro futuro, a partire dalla riunione di venerdì prossimo sulla vertenza Alcoa al ministero dello Sviluppo economico. Questa deve essere l’occasione per trovare una soluzione industriale condivisa con i lavoratori e non la solita manfrina, a cui questo governo ci ha abituati”. Scrive ancora Di Pietro: “Il Sulcis è un patrimonio della Sardegna e dell’Italia e non può essere condannato a fine certa. Oggi il Paese soffre e ha bisogno di persone competenti che mettano in campo un piano economico strutturale, una seria politica industriale e interventi mirati volti a sanare gli innumerevoli casi di crisi aziendale”. “Pertanto, ministri degni di questo nome dovrebbero prendere armi e bagagli e recarsi in Sardegna per incontrare i lavoratori e per toccare con mano il dramma che sta strozzando quei territori. E’ ora di finirla con l’assenza totale ingiustificata del governo sia sul piano industriale sia su quello occupazionale”. “Servono – conclude Di Pietro –  misure immediate soprattutto nelle realtà in cui stanno scoppiando crisi terribili, non più gestibili. Se il presidente del Consiglio Monti e i ministri Passera e Fornero non sono all’altezza lo dicano e si facciano da parte”.

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