Italia

Sfiorata la tragedia in una palazzina Uomo tenta il suicidio e rischia una strage

Un gesto di grande amarezza avrebbe potuto scatenare una catastrofe non voluta.


Un uomo ha tentato di suicidarsi per una delusione d’amore, aprendo una bombola del gas da 50 litri che aveva comprato poco prima. Un gesto che ha rischiato di far saltare un intero edificio a Fabrica di Roma, in provincia di Viterbo, abitato da altre due famiglie. La strage è stata evitata grazie alla prontezza di riflessi e al sangue freddo di un carabiniere che ha intuito la presenza di gas nelle scale condominiali.

Si apprende che giorni fa, l’uomo era stato lasciato dalla convivente e, nonostante vari tentativi di riconciliazione la donna non aveva voluto più saperne di lui. L’uomo ha acquistato una bombola di gas, l’ha  sistemata vicino al suo letto dove poi si è disteso ed ha aperto la valvola.Il  gas dopo aver saturato l’appartamento è fuoriuscito dalla porta d’ingresso dilagando nelle scale condominiali.

Una inquilina, avvertito il forte odore di gas, ha immediatamente chiamato i carabinieri. Il primo avvertimento di un militare è stato quello di non  accendere le luci delle scale per evitare che la scintilla potesse innescare l’esplosione. Poi, la pattuglia è arrivata sul posto, con un calcio il militare ha sfondato la porta , ha afferrato l’uomo e lo ha trascinato fuori.

L’uomo, un quarantenne, e’ ora ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono serie a causa della grossa quantita’ di gas inalato ma non e’ in pericolo di vita.

 

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