
Le fiamme gialle hanno così scoperto che i responsabili della truffa percepivano indebitamente le somme di danaro mediante riscossione diretta allo sportello – previa redazione e sottoscrizione di una dichiarazione con cui si attestava falsamente l’esistenza in vita del titolare della pensione – oppure con accredito diretto su conti correnti postali o bancari cointestati con il pensionato, di cui, naturalmente, i ‘delegati’ avevano omesso di segnalare l’avvenuto decesso.
Palermo: operazione Carissimo Estinto, GdF denuncia 41 persone
L’operazione della Guardia di FinanzaCaro estinto, iniziata già nel 2011, aveva precedentemente portato alla denuncia a piede libero di 441 persone .