
La preparazione delle maschere, alla vigilia d’Ognisanti, solitamente veniva affidata ai bambini, tradizionalmente aiutati dai nonni, e dopo averle disegnate e intagliate, mettevano al loro interno dei lumi, chiamati qui lumere.
Poi o le ponevano sulle vie d’accesso ai cimiteri perchè avevano la funzione di illuminare la strada alle anime di passaggio da un mondo all’altro oppure le usavano per spaventare i passanti paurosi e per decorare strade, finestre, appendendole anche agli alberi o sopra i muretti a mo’ di guardiani.
I bambini, in occasione della festa, si travestivano e andavano nelle case per farsi dare i dolci dei morti.