
Le indagini hanno preso il via da una denuncia anonima che faceva riferimento ad una fiorente attività di spaccio proprio a Troia. Nelle indagini sarebbe stato accertato che due famiglie, i Lopez e i Ventura, si dedicavano allo spaccio e che a gestire il tutto sarebbero stati i fratelli Enzo e Bruno Lopez di 43 e 42 anni.
Gli investigatori hanno accertato che i due avevano chiesto del denaro ad un operaio disoccupato ad un tasso che poteva arrivare anche al 30 per cento al mese e la mancata restituzione del denaro comportava una serie di minacce e percosse, tanto da costringere l’operaio ad abbandonare la casa e la famiglia e fuggire da Troia.
Altro fatto sconcertante è che uno degli indagati, già detenuto per altri reati, è stato accusato di aver accompagnato in piena notte la figlia quindicenne in una campagna alla periferia Troia per poi abusarne sessualmente. Nel corso delle successive indagini è emerso che gli episodi di violenza sulla figlia andavano avanti da oltre un anno.