Italia

Fontanellato: neurologo abusava di paziente in centro di riabilitazione. Fermato

foto archivio

Parma, fermato un medico con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un paziente.

Una accusa gravissima mossa dai Carabinieri di Fidenza  che hanno fermato un neurologo, in seguito alla denuncia della sua stessa vittima che era ricoverata presso il centro di riabilitazione neurologica ‘Cardinal Ferrari’ di Fontanellato, in provincia di Parma.

L’arresto, si legge sull’ADNK, sarebbe avvenuto venerdi’ scorso, ma oggi, in seguito all’interrogatorio, il giudice ha convalidato l’arresto e la restrizione in carcere del medico. La vicenda, in cui la struttura non e’ coinvolta, e’ avvenuta infatti senza la compresenza di altro personale sanitario, all’interno della stanza del paziente.

La vittima e’ un operaio ricoverato al centro da circa un mese per le terapie riabilitatorie conseguenti ad un grave ictus. Stando al suo racconto, il neurologo avrebbe cominciato l’approccio con visite all’addome che finivano per coinvolgere l’inguine ed i genitali, fino ad arrivare al palpeggiamento e al rapporto orale.

Nonostante le sue proteste, complice la gravissime difficolte’ motorie agli arti superiori ed inferiori con la conseguente impossibilita’ di difendersi, l’uomo avrebbe subito la violenza per 5 volte, fino a quando ha trovato il coraggio di raccontare l’accaduto ai parenti che si sono quindi rivolti ai carabinieri. Ad incastrare il neurologo sia l’intercettazione ambientale eseguita all’interno della stanza, sia le immagini registrate dai militari che hanno colto il medico sul fatto. Immediato, dunque, il blitz dei carabinieri che hanno ammanettato il medico in flagranza di reato.

Gli episodi sarebbero avvenuti quando il medico restava solo in camera e, stando alle indagini, nessuno degli altri dipendenti della struttura sanitaria, tantomeno la direzione, è coinvolta nella vicenda.La Gazzetta di Parma riporta una nota   della dottoressa Simona Lombardi, direttrice del centro fontanellatese: “Siamo sconvolti per i fatti accaduti .Il Centro Cardinal Ferrari è parte lesa in questa orribile vicenda. Appena venuti a conoscenza dell’inchiesta ci siamo messi a disposizione della magistratura e della famiglia del paziente vittima di abusi e abbiamo attivato subito tutte le procedure disciplinari per l’allontanamento del medico dal servizio. Il medico era nello staff da poco tempo, una persona all’apparenza insospettabile, con un buon curriculum professionale, e in regola con le verifiche del casellario giudiziale, che eseguiamo per le assunzioni del personale. Durante il periodo di servizio non ci erano arrivate segnalazioni di comportamenti anomali».

Il medico neurologo è ora nel carcere di Parma, questa mattina si è tenuto l’interrogatorio di convalida ed il giudice ne ha disposto la permanenza in carcere.

Tag

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close