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Forli’, condannate guardie zoofile FederFauna: denunciare serve

Pochi giorni fa si e’ tenuta presso il Tribunale di Forli’ la prima udienza del processo che vedeva come imputate due guardie zoofile volontarie protagoniste di diversi episodi di violenza privata.

I fatti risalgono a due anni fa allorquando le due imputate si recarono piu’ volte a fotografare quello che loro ritenevano essere un canile lager adiacente ad una privata abitazione. La struttura pero’, in realta’ non era affatto un lager ma era certificata ed autorizzata secondo la normativa vigente.

Nonostante questo i due soggetti si recarono piu’ volte sostando nelle immediatezze della proprieta’ e parcheggiando la propria auto davanti al cancello dell’abitazione, impedendo di fatto l’uscita dei residenti/allevatori.

All’arrivo della Polizia, le stesse, in modo piuttosto provocatorio, dissero che era loro facolta’ farlo perche’, dopo aver seguito un breve corso, erano state nominate guardie zoofile volontarie. Le due arrivarono addirittura a minacciare i poliziotti presenti di querela se gli avessero impedito di proseguire nella loro azione.

I poliziotti fecero un verbale e il giorno seguente raccolsero le denunce querele degli allevatori. Le due donne se ne andarono solo quando furono costrette dalla polizia.

Il Pubblico Ministero incaricato, dopo due anni di indagini, notifico’ alle stesse il decreto penale di condanna a 15 giorni di carcere commutati in pena pecuniaria. Le due, attraverso il loro avvocato, si opposero.

Il 10 ottobre dunque tutti in Tribunale per l’udienza di rito, anche l’avv. Massimiliano Bacillieri, responsabile dell’Ufficio Legale Nazionale di FederFauna e legale di fiducia degli allevatori querelanti, per l’ovvia costituzione di parte civile.

Nell’attesa della chiamata del processo, una delle due animaliste si e’ avvicinata all’avv.Bacillieri per sapere quanti soldi i suoi clienti avessero voluto per ritirare le querele, ma, per tutta risposta, il legale ha detto che nessuna cifra era adeguata alla violenza subita.

Una volta chiamato il processo, il legale delle volontarie, su loro indicazione, ha detto che ritirava l’opposizione al decreto penale di condanna facendo di fatto condannare le signore, anche al pagamento delle spese processuali.

Le due volontarie quindi non potranno esercitare piu’ la loro “professione” di guardie zoofile volontarie e non potranno pertanto piu’ nuocere a nessuno.

L’avv. Bacillieri ha dichiarato: “giustizia e’ stata fatta. Proporre querela e’ fondamentale e finalmente questi personaggi la smetteranno di creare problemi a chi lavora onestamente. La violenza e l’arroganza di queste persone e’ stata giustamente punita. E ora inizia la causa civile per il risarcimento dei danni. Andremo fino in fondo”.

Il P.M. ha sorriso e concordato.

FederFauna
Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
European Confederation of Associations of Breeders, Dealers and Keepers of Animals
Via Altabella, 11 – 40125 Bologna
Tel. 895.510.0030 (servizio a pagamento) – Fax 051/2759026
www.federfauna.org

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