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Il Salotto delle 6 riparte dal giornalismo d’inchiesta, il lato oscuro del Belpaese

Il Salotto delle 6 riparte dal giornalismo d'inchiesta, il lato oscuro del BelpaeseCompie dieci anni “Il Salotto delle 6”, rassegna letteraria nazionale a tema che si svolge da sempre nel centro storico di Viterbo e che ha visto nel tempo crescere sempre di più la partecipazione di un attento pubblico e gli apprezzamenti della stampa, locale e nazionale.

Dieci anni di incontri con la saggistica e la narrativa “festeggiati” con una lunga edizione 2012-2013 che da ottobre ad aprile si snoderà in un percorso tematico suddiviso in due parti: la prima, da ottobre a dicembre, indagherà il lato oscuro del Belpaese e i misteri irrisolti dell’attuale storia e politica italiana, la seconda, dedicata alla narrativa, illustrerà questa nostra Italia attraverso la penna, e la voce, di autori messisi in luce per la loro originalità nell’approccio alla scrittura e ai contenuti.


“Faremo in modo che “Il Salotto delle 6” – spiega Pasquale Bottone, ideatore e direttore artistico della rassegna – rimanga un cantiere sempre aperto, un work in progress costante, che quest’anno si struttura per la prima volta in due momenti distinti, quello della saggistica e quello della narrativa.
e che abbraccia tre stagioni – autunno, inverno e primavera – per concludersi dopo Pasqua.
Tengo a precisare che in questo particolare momento, caratterizzato purtroppo da molte, troppe ferite scoperte della nostra storia nazionale, solo affrontando chiaramente e serenamente il passato si può riuscire ad accendere un dibattito costruttivo proiettato verso il futuro. Da qui la nostra volontà di invitare giornalisti d’inchiesta, uomini d’impegno civile in grado di far luce, appunto, su alcune vicende patrie oscure ed irrisolte che ci hanno e mi hanno accompagnato sin da bambino, su cui mi ritrovo ancora da adulto ad interrogarmi, così come i suddetti inviati a tutt’oggi impegnati alla ricerca della verità.

Anche nella seconda parte della rassegna, incentrata sulla narrativa, abbiamo cercato di dare spazio ad autori noti e a voci nuove che potessero rappresentare in maniera credibile, con i loro romanzi, l’Italia di oggi, che ci dessero conferma che il nostro è ancora un Paese di gente creativa e originale che andrebbe solo aiutata seriamente a canalizzare i suoi sforzi e a venire fuori”.

Sette lunghi mesi di incontri letterari variegati.

L’anteprima del 18 ottobre è dedicata al grande maestro e regista Ugo Gregoretti, un omaggio alla sua figura di autore, regista, giornalista atipico e provocatorio, dotato di argutissima, sulfurea ironia.



La kermesse vera e propria inizia il 24 con Lirio Abbategiornalista de “l’Espresso”; a seguire un parterre di ospiti di primo piano che hanno contribuito e continuano attivamente a mantenere sempre acceso il dibattito su temi caldi quali la criminalità organizzata, la trattativa Stato-mafia, lo stato attuale dell’informazione, etc: Stefano Massini e Mariangela Gritta Grainer, Salvatore Borsellino e Benny Calasanzio, Attilio Bolzoni, l’ex ministro Vincenzo Scotti e il magistrato Sebastiano Ardita, Giuseppe Pipitone e Vincenzo Vasile, Maurizio Torrealta, Paolo Mondani, Armando Sorrentino e Santo Della Volpe, Luciano Mirone, Furio Colombo, Roberto Scardova e Paolo Bolognesi, Francesco D’Ayala e Francesco La Licata.
Dal caso Ilaria Alpi a Pio La Torre, dalla strage di Bologna a quella di via D’Amelio, dal generale dalla Chiesa a Mauro De Mauro, due mesi di attenta e meticolosa indagine.

Gli appuntamenti extra sono invece riservati al sociologo Marco Marzano e al suo studio sui cattolici negli anni Duemila, e all’incontro con Mimmo Liguoro e la sua storia della canzone italiana, che prosegue e conclude il percorso iniziato nella passata edizione di maggio.

Da gennaio ad aprile 2013 ampio spazio per la narrativa: 19 autori, esordienti e non, a confronto con la propria scrittura. Paolo Cognetti, Salvatore Piscicelli, Rossana Campo, Claudio Bigagli, Letizia Muratori, Stefano Piedimonte, Sandro Bonvissuto, Valentina D’Urbano, Federico Platania, FabioNapoli, Michele Governatori, Monica Zapelli, Sarah Spinazzola, Giovanni Ricciardi, Bruno Osimo, Franco Buffoni, Andrea Pomella, Cosimo Argentina, Giorgio Caponetti.
Voci del panorama letterario italiano a concludere una rassegna di “libri, fatti e personaggi” che mai dimentica la centralità del libro, anzi la sostiene.

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