Salute

Sviluppi sul caso dei vaccini antinfluenzali della Novartis

Antonietta Gatti è uno fra i più esperti scienziati nel ramo delle  nanotecnologie.  Due anni fa, la sua equipe analizzò  vaccini per alcuni tipi di patologia (non della Novartis) acquistati in farmacia, con un microscopio a scansione ambientale. All’interno furono trovati residui di lavorazione industriale; erano sostanze chimiche dovute al confezionamento del vaccino; quindi nessuno ha mai verificato il prodotto  finito che viene messo a disposizione della collettività.

Renato Balduzzi, ministro della salute, ribadisce che le dosi del vaccino antinfluenzale non mancheranno, nonostante il blocco cautelativo di 5,3 milioni di dosi, sia della Novartis e sia della Crucell, dovuto ad una anomalia sulla descrizione delle capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate. Il ministro rassicura anche che gli appartenenti alle categorie a rischio, quali anziani, bambini, soggetti con patologie croniche, personale sanitario e dei servizi pubblici, avranno l’opportunità di vaccinarsi.  La mancanza delle dosi di vaccino sarà infatti coperta con quelli prodotti da altre aziende e sulle quali è stata accertata l’idoneità; per cui la campagna di vaccinazione, che è appena iniziata, andrà avanti. Ma i rappresentanti dei medici di famiglia della Fimmg, affermano che vi sarà un calo dal 20 al 30% delle vaccinazioni. E mentre la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari chiede al ministro Balduzzi di riferire se vi siano casi di effetti anomali su chi si è già sottoposto alla vaccinazione con il prodotto della Novartis, la stessa casa farmaceutica sostiene di aver agito con correttezza, perché il lotto inquisito non è mai stato rilasciato sul mercato. Il Ministro ha chiesto però alla Novartis dei campioni di vaccino con anomalie per farli analizzare dall’Istituto Superiore di Sanità.

Il Ministero della Salute mette a disposizione il numero verde 1500, per rispondere ai dubbi sui vaccini antinfluenzali, Tale numero sarà attivo da oggi, dalle 9 alle 18. Sul portale del ministero (www.salute.gov.it) è disponibile una pagina con le risposte ad alcune delle domande più frequenti sul tema.


 

Tag

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close