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Testico: incontro con Bernardini e la Maestri

Testico: incontro con Bernardini e la Maestri TESTICO- C’è un piccolo borgo, alle spalle di Alassio, nell’entroterra andorese molto amato dagli stranieri, che qui in molti hanno acquistato case e terreni e che ospita anche due interessanti artisti italiani Giorgio Bernardini e Paolo Maestri. Bernardini è nato a Torino il 20
novembre 1939, ha iniziato la sua carriera artistica dapprima collaborando come scenografo presso gli studi della RAI-TV, quindi come designer e grafico pubblicitario. Nel film di Carlo Ponti “La Poliziotta” il suo dipinto “Il ponte sull’Adda” costituisce lo spunto per la scena iniziale.
Nel 1967 venne incaricato di restaurare affreschi settecenteschi di pregiato valore in Liguria: “ Qui ho trovato- ci ha detto Bernardini nella sua casa-studio di Testico, che ha ricavato all’interno dell’ex asilo cittadino- un ambiente dai forti ed aspri contrasti di mare e rocce, luci ed ombre, quiete degli uliveti e clamore della spiaggia, che da allora hanno caratterizzato la mia arte”. Nel 1969 si è trasferito nel Ponente Ligure, sistemando un proprio atelier – galleria ad Andora. Nel 1999 Giorgio Bernardini si è spostato da Andora a Icod De Los Vinos, Tenerife (Isole Canarie), dove ha vissuto per una decina di anni, con la moglie Alexandra. Da alcuni mesi ha scelto di vivere a Testico, dove ha trovato la tranquillità ideale per lavorare. “ Molto importanti per la mia carriera artistica- ci ha detto in cocnlusione Bernardini – sono stati i soggiorni in Polonia, Germania ed alle Canarie. Ed ho realizzato spesso grandi opere per chiese e santuari”. Tra i lavori di maggiore spicco vi sono la “Madonna della Tenerezza” nella Chiesa “Cuore Immacolato di Maria” di Andora, la “Madonna della neve” nel Santuario di Lequio Berria (CN), la “Madonna del cammino”, affrescata, nella nuova Cappella di Roddi d’Alba, la “Madonna della Tenerezza” realizzata nuovamente su richiesta per la Chiesa di Sant’Antonio di Valenza Po. Bernardini oggi ama mescolare Surreliasmo, Metafisica e Cubismo e questa mescolanza di stili l’ autore stesso l’ ha definita SurMetaCubsimo. Opere di Bernardini, che è stato insignito di numerosi riconoscimenti, sono ospitate in collezioni italiane, tedesche, francesi, spagnole, norvegesi, canadesi, statunitensi, australiane e giapponesi. Abbiamo poi incontrato l’artista alassina Paola Maestri che lavora nel suo studio di Testico. La talentuosa grafica e ceramista, che ha partecipato con successo ad importanti collettive di livello nazionale ed ha anche alle spalle alcune interessanti personali, ha realizzato una serie di notevoli opere neometafisiche. “ Si tratta- dice la Maestri- di ispirazioni che mi vengono direttamente dall’inconscio e che cerco poi di mettere su carta. E’ una operazione che mi costa molto sacrifico e tanta sofferenza, perché è un po’ come mettersi a nudo ed esporsi nell’interiorità del proprio animo”. “ La Maestri – dice di lei il noto collezionista ed esperto d’arte Augusto Andreini- è una vera artista. Lavora solo quando ha davvero qualcosa da dire, non è mai banale e colpisce molto sia per l’originalità sia per la profondità dei messaggi”. Questa ultima serie di opere riguarda proprio una riflessione su l’immagine che ciascuno di noi offre di sé stesso agli altri: una vera e propria presa di coscienza di come ciascuno di noi possa davvero essere sia vittima che carnefice. Paola Maestri, validissima e sensibile artista di Testico, nota soprattutto per le sue realizzazioni in terracotta e ceramica, sta preparando un importante libro d’arte dedicato alla religiosità Mariana, con l’editore Delfino Moro di Albenga. Lo studio dell’artista si trova proprio nei pressi della piazzetta di Testico, dove è possibile ammirare la sua famosa opera: “ Memoria per i miei figli”. Si tratta di un enorme pannello ( di 5 metri e 90 centimetri per 45) una vera e propria saga familiare e paesana mirabile, in mostra all’ingresso dell’azienda olivicola Aicardi, proprio accanto al palazzo comunale. Nelle opere della Maestri si trovano forti richiami a De Chirico, Ligustro, Dalì ed Alberto Savinio, che la rendono una delle più interessanti scoperte artistiche liguri degli ultimi anni. E’ anche socia dell’Ucai ( Unione Cattolica Artisti Italiani), sezione di Albenga- Imperia.
CLAUDIO ALMANZI

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