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Rocco Varacali: l’ndrangheta è un amore platonico non la tocchi mai ma è traditrice e ti inganna

Rocco Varacalli, foto di repertorio

Rocco Varacalli nell’aula bunker delle Vallette stamane ha parlato. Al Processo Minotauro Varacalli è uno dei teste chiave. Così, il noto pentito dell’ndrina ha spiegato il rapporto che intercorre tra affiliato e ‘ndrine: “La ‘ndrangheta e’ un amore platonico non la tocchi mai, e’ traditrice e ti inganna. E’ cattiva e se non ti uccide sparando ti fa uccidere in un altro modo: la trovi dappertutto, come una zecca. La ‘ndrangheta e’ diventata l’associazione sanguinaria piu’ forte al mondo”.

Varacalli da anni collabora con lo Stato ma dissociarsi è stato difficile, ha raccontato il pentito che la sua scelta è dovuta ai figli, così dice:  “mi sono pentito per i miei figli”.

Il pentimento arriva dopo l’arresto per droga avvenuto l’8 maggio 2006, dopo qualche mese, il 17 ottobre, mentre era nella sua cella alle Vallette di Torino, ha deciso di scrivere una lettera al pm Roberto Sparagna in cui manifestava la volonta’ di collaborare. “Ho venduto droga, non ho le mani sporche di sangue ma ho l’anima sporca per aver venduto morte e oggi lo ammetto. Oggi sono qui per collaborare perche’ non ci credo piu’ alla ‘ndrangheta”.

Un pò della storia di Rocco Varacallila si conosce, è uno dei pochi pentiti dell’ndrine che non ha mai lesinato il raccontarsi, forse anche per autoproteggersi.

Varacalli stamane a Torino raccontava il percorso difficile del pentimento, l’allontamento della famiglia,  “mio fratello si e’ vestito di nero nel paese e mia moglie mi ha lasciato. Per la ‘ndrangheta ho fatto un errore gravissimo che si paga solo con la morte. Tutti i miei famigliari mi hanno detto di ritrattare, per loro ho fatto una cosa gravissima ma io vado avanti”.

Parole quelle del Varacalli riscontrabili in tante altre deposizioni di altri pentiti delle organizzazioni criminali organizzate,

Varacalli poi ha spiegato “Sono sei anni che sto lottando per non ritrattare e poi sono scappato – perche’ se no mi uccidevano. Loro mi vogliono uccidere ma ora sono qua”. Infine si commuove raccontando di come la moglie lo ha lasciato portano via i figli “sul tavolo ho trovato solo una lettera dei miei figli con scritto “papa’ ti vogliamo bene ma ti lasciamo perche’ non ce la facciamo”.

Varacalli però da teste ha anche sottolineato che in Piemonte le ‘ndrine esistono e non sono nuove tanto è che ci sarebbero persino dei Locali.

(le dichiarazioni di Varacalli sono riprese da ADKN)

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Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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