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San Nicola Il santo del dono e dei bambini

La vita di San Nicola, è costellata da episodi che lo hanno fatto considerare da sempre un Santo ma, per ciò che riguarda le date precise, le certezze scarseggiano.


Nicola sembra che provenisse da una famiglia nobile e che sia nato nell’attuale Turchia circa nel 250. Secondo la storia, è stato incarcerato dall’imperatore Diocleziano. I genitori di Nicola, sono morti per aiutare gli ammalati di peste; l’impegno di questo vescovo nei confronti degli altri, è una delle caratteristiche della sua educazione familiare.
Nicola, è stato anche il vescovo di Mira dove sono anche ambientate le tante storie relative ai suoi miracoli. A San Nicola, si attribuisce un numero molto alto di miracoli; ha placato tempeste e ha reso la vita a tre ragazzi ammazzati da un oste.
La sua morte è avvolta dal mistero; pare sia morto attorno all’anno 325; l’unica cosa certa è il giorno del trapasso: il sei Dicembre. Da quel momento, si registrano pellegrini e devoti che si recano alla sua tomba, a Mira; le sue gesta e la sua santità si diffondo ovunque, persino in Italia.
I suoi resti, da Mira sono stati trasportati a Bari nel 1087 quando dei marinai baresi riescono ad arrivare fino alla sua tomba e a riesumare i poveri resti.
I marinai baresi, sono riusciti a battere sul tempo un’altra flotta composta da veneziani, intenzionati a sottrarre il corpo del Santo dal dominio dei Turchi che avevano invaso l’area dell’attuale Turchia.
Tornati nella loro città, nel mese di Settembre del 1089 vengono collocate nella basilica che porta il suo nome; al corpo di San Nicola spetta l’onore di essere sistemato vicino all’altare dal papa Urbano II. E’ il patrono della città di Bari e la sua fama è conosciuta in tutto il mondo.
La sua tomba è meta di continui pellegrinaggi da ogni parte del mondo.

Il suo emblema è il bastone pastorale e tre sacchetti di monete. Il significato di questa iconografia, è spiegato da un miracolo compiuto dal Santo; nella sua città, un padre di tre ragazze in età da matrimonio, non aveva denaro sufficiente per la loro dote. Per procurarlo le aveva instradate alla prostituzione; San Nicola, per salvarle, regala alle ragazze tre sacchi di monete, con le quali acquistare la loro dote.
San Nicola, è ricordato per essere stato molto vicino ai bisognosi; questa caratteristica l’ha fatto conoscere come il “Santo del dono”.

A san Nicola, si attribuisce il salvataggio di un’imbarcazione che si trovava nell’Egeo; i marinai, invocarono il Vescovo Nicola che apparve loro, salvandogli la vita. I marinai, decisi a ringraziare il Signore, arrivarono a Mira e qui in Chiesa incontrarono Nicola, l’uomo che li aveva tratti in salvo.

San Nicola, è anche il Santo che la notte del 5 Dicembre porta i doni ai bambini; questa tradizione si ricollega alla storia dei tre sacchetti di monete ma non solo. Infatti, questo Santo è sempre stato vicino a tutti i poveri e ai bambini; basti pensare all’episodio nel quale riporta in vita tre ragazzi ammazzati da un oste.
La figura di questo Santo, è molto presente nella tradizione dei Paesi del nord Europa, come in Olanda e in Germania.

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