
Lo sciopero era stato annunciato lo scorso 21 novembre poicè le aziende petrolifere, spiegano i gestori, “hanno chiuso ogni spazio alla trattativa e il governo non e’ riuscito a costringere le compagnie a far rispettare le norme vigenti, per questo lo sciopero e’ inevitabile”.
Il tavolo tenuto oggi, al quale sono state invitate anche le compagnie petrolifere, era stato convocato la scorsa settimana, al termine della riunione con i gestori di Fegica Cisl, Figisc Confcommercio e Faib Confesercenti.
Lo sciopero, come i gestori avevano del resto previsto nei giorni scorsi considerando praticamente inesistenti i margini per una trattativa, e’ dunque confermato.