Salute

Corigliano d’Otranto “Piantiamo querce che danno vita e gioia di vita, non pale eoliche che la strappano”

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Forum Ambiente Salute del Salento.

“Domenica mattina, 16 Dicembre 2012, nei campi verdi e ubertosi tra Soleto e Corigliano d’Otranto,ore 10.00 incontro ai piedi di Torre Cumirri strada storica di Corigliano d’Otranto – Soleto (vedi mappa giù).

Dove taluni vorrebbero devastare ogni cosa per ettari ed ettari, con un mega sconquassante alienizzante mega impianto eolico industriale, condannando i cittadini ad un futuro insalubre di amarezza, stress edinvivibile depressione:

— PIANTAMO QUERCE! —

Come atto simbolico, ma denso di concretezza, espressione della volontà di riscatto e vita di queste meravigliose terre.


Ripiantamo le ghiande germoglianti delle tante specie autoctone di Querce proprie delle originarie Foreste Salentine! Un bastone a punta, un buco nella terra densa di pioggia, promessa di vita, e la ghianda con il suo germoglio affidata alla terra, nel suo ventre, con cura e Amore, e ricoperta di protettiva terra, perché avvenga il miracolo millenario della
Rinascita!
Lungo i margini dei pittoreschi tratturi, negli incolti erbosi all’ombra dell’antica Torre storica recentemente salvata dal degrado del tempo e ridonata a nuova vita!
Con le radici ataviche degli alberi, i cittadini riaffermano il possesso millenario comunitario di una terra intera, culla di civiltà e salubre generoso habitat d’uomini dagli albori della preistoria, che la Green Economy Industriale oggi voleva cancellare, strappare ai cittadini per sempre, in nome di mille fandonie strumentali e mistificatorie.
In nome di una strumentalizzata e al contempo calpestata ecologia, questa falsa Green Economy Industriale si ciba di finanziamenti pubblici, a loro volta costituiti da quelle tasse pagate dai cittadini per quelli che dovrebbero essere servizi pubblici resi alla pubblica collettività per il suo bene. Su quei finanziamenti questa degenerata Green Economy  Industriale affonda le sue malsane radici devastando per di più in forme apocalittiche i territori che contamina e in cui si insinua, come è già accaduto, ahinoi, per la nostra bellissima pugliese Daunia!
Quelle terre aspettano il ritorno dei loro antichi alberi! E i cittadini chiedono questo all’ Ente Regione Puglia, più alberi, PIÙ RIMBOSCHIMENTI VERI, e lanciano un messaggio forte, fortissimo, di elevato valore simbolico, perché fermi ora e subito, qui e altrove nell’Apulia salentina, nella Terra d’Otranto, questa catastrofica follia eolico-industriale!
Una vile Apocalisse, per tutto il Salento ed i salentini, di opprimente cemento, cavidotti, nuovo asfalto, pale gigantesche eternamente rumorosamente rotanti e profondo dilaniamento della terra con ogni suo bene e testimonianza, con ogni creatura del cielo falcidiata dagli acefali rotori dell’ industria.
Lì dove per questa speculazione si vorrebbe sventrare la terra e pugnalarla con assordanti devastanti pali di cemento, i cittadini oggi ri-piantano Querce autoctone per lanciare un messaggio forte alla Regione, su quella che è la strada che ha scelto di intraprendere il Salento, l’ Apulia salentina, per la sua vera Rinascita contro ogni profanazione falso-ecologista speculativa ed industriale come queste, contro ogni vandalismo, e genocidio geo-fago come questi!

Un evento bellissimo in cui si invitano anche i Sindaci di Corigliano e Soleto, e di tutti gli altri comuni del Salento con i loro consiglieri, a piantare una ghianda anche loro, simbolicamente nella nostra Madre Terra!
Salubri Querce autoctone, non pale aliene falso-ecologiste per il futuro del Salento e dei salentini!
Queste le “osservazioni simboliche” fatte recepire dai cittadini alla Regione! Oltre a quelle cartacee contro l’insano iper-contestato progetto industriale!!!
Contro questa follia che nega ogni futuro davvero verde e paesaggisticamente bello!

Un invito a tutti affinché nel loro tempo libero ritornino su quei luoghi più minacciati per apprezzarne la campagna salentina verdissima e ancor più bella in questi mesi, conoscere il mondo dei nostri alberi, contribuire a salvare la nostra Terra piantando ogni qualvolta possibile anche loro,ovunque nel Salento, una ghianda prelevata in questi mesi sotto i nostri alberi di quercia e affidata alla terra laddove per varie ragioni gli alberi sono stati ingiustamente esiliati!

Ecco Torre Cumirri raggiungibile dalla via vecchia Soleto – Corigliano
d’Otranto:

https://maps.google.it/maps?q=Corigliano+D%27otranto%2C+Lecce&hl=en&ll=40.179513%2C18.245587&spn=0.004443%2C0.016544&sll=40.998659%2C16.76023&sspn=4.941614%2C8.470459&oq=corigliano+&t=h&hnear=Corigliano+D%27otranto%2C+Province+of+Lecce%2C+Apulia&z=16&layer=c&cbll=40.17992%2C18.2397&panoid=srCByfguE33I-Fp8l8BiJQ&cbp=11%2C230.54%2C%2C0%2C5.42″

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