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Polenta Antichissimo piatto ricco di gusto e storia

La polenta gialla, di mais, compare in Italia nel XVI secolo a seguito della nascita delle prime coltivazioni. Le origini della polenta si devono ricercare nel periodo in cui Cristoforo Colombo, di ritorno dall’America, portò con se una pianta fino ad allora mai vista in Europa: il mais o granturco.
Da allora la coltivazione del mais e la polenta si diffusero rapidamente in tutta l’Italia settentrionale, grazie alla sua economicità e alla elevata sazietà che consentiva anche ai più poveri di sfamarsi.


Fin dai tempi dei romani   si preparava la polenta a partire da diversi cereali: orzo, sorgo, farro, miglio, segale; ma anche da castagne o ghiande, in periodi di carestia.

La polenta ha costituito a lungo l‘alimento base della dieta soprattutto in alcune regioni settentrionali come Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia e Friuli-Venezia Giulia, nelle quali è tuttora piuttosto diffuso.

La tradizionale polenta ha il mais come alimento di base, cereale ben tollerato dal corpo umano. Esso contiene carboidrati, in misura leggermente inferiore alla farina di grano ed è facilmente digeribile e di dà al corpo un totale senso di sazietà. La polenta è spesso considerata un piatto molto pesante e ricco di calorie, in realtà ha una quantità di calorie abbastanza limitata, sicuramente inferiore a quella della pasta.

Piatto assai nutriente e al tempo stesso equilibrato dove vi è un apporto di proteine, grassi, carboidrati e fibra alimentare, quest’ultima assai indicata per una regolare funzione intestinale. Notevole è pure l’apporto di ferro e fosforo, anche in questo caso superiore rispetto a quello degli altri cereali e derivati. Ottimi i quantitativi vitaminici, soprattutto di vitamina A e di vitamina PP, che tra le varie funzioni hanno anche quella antiossidante, quindi di mantenere giovane la nostra pelle.

Tipico piatto della cucina Lombarda, Veneta, Trentina e del Friuli-Venezia Giulia, man mano è divenuto piatto della cucina italiana. La polenta viene consumata in tantissimi modi, accompagnata da carne, verdure, salumi ma viene utilizzata anche solo per contorno. Sono proprio i sughi molto ricchi di calorie che rendono la polenta un piatto pericoloso per la linea. Basta però utilizzare sughi più leggeri, a base di verdure, limitando gli ingredienti ipercalorici, per ottenere un piatto saziante e ipocalorico.

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