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Ultimo appuntamento di Autunno in Barbagia Orune “Belluju, tramas, mastrinos e massarizu”

L’ultimo appuntamento di Autunno in Barbagia per il 2013,è quello di Orune intitolato “Belluju, tramas, mastrinos e massarizu”.
La manifestazione inizia venerdì 14 e si conclude domenica 16 Dicembre.
Venerdì, si inaugurano le cortes e sas domos.

Sabato, 15 alle ore 9.30 sono previste alcuni escursioni per osservare alberi monumentali di Quercus suber L.. Alle 10.00 si aprono le cortes e alle 11.00 si celebra la Messa celebrata da S.E. Mons. Mosè Marcia, per la festa provinciale del ringraziamento per l’annata agraria, a cura della Coldiretti. E’ prevista anche la benedizione dei trattori, con le rappresentanze dei costumi tipici dei paesi della provincia Nuoro.


Alle 16.00 al centro culturale Antonio è presentato il libro: “Ritorno a Or Junos” dell’orunese G. Luca Bardeglinu. Interverranno: Don Francesco Mariani, l’Avv. Gian Carmelo Serra e Caterina Sanna (vincitrice del concorso letterario Certamen Deleddiano Nazionale).
Alle 18.00 ): convegno sulla storia ed evoluzione del canto a tenore ad Orune, seguito dalle esibizioni dei cantori locali.
Alle ore 20.00 si tiene il concerto del coro polifonico Lorenzo Perosi” di Dorgal.

Domenica 16, alle ore 9.00 si aprono le cortes e l’itinerario enogastronomico; alle ore 10.00 Massarizu de su procu”, a cura del Comitato Beata Vergine del Carmelopresso la piazza San Bernardo.
Alle ore 12.00 visita guidata alla Chiesa di Santa Maria Maggiore e al pomeriggio “Ritzetas”, un laboratorio didattico in collaborazione con i servizi linguistici della Asl della provincia di Nuoro.
Alle ore 15.30 si tiene il laboratorio di dimostrazione scrematura del latte, preparazione della panna e del burro; alle ore 16.00 vestizione del costume tradizionale; seguono le esibizioni dei tenores e dei gruppi folkloristici.

Orune, si trova nella provincia di Nuoro ad un’altitudine di circa 800 metri.
In paese, particolarmente suggestiva la Chiesa di Santa Maria maggiore e Casa Murgia, un edifico risalente agli inizi del 1900. Il suo territorio, particolarmente suggestivo, è stato abitato sin dalle epoche più antiche. I menhir, sas predas ‘ittas e i dolmen sono piuttosto numerosi. Nelle sue campagne, si possono visitare anche pozzi come quello di Lorana, il pozzo di su tempiesu e la fonte di su lidone. Molto noto, è il tempio a pozzo di su tempiesu, composto da quattro gradini e una camera a tholos. Molti anche i nuraghi, come quello di su pradu, che si trova vicino al bosco di Cuccumache, il nuraghe di serra de mesu e quello di Nunnale.
Tra i prodotti enogastronomici più pregiati la pasta preparata artigianalmente come : i “Maccarrones de unu poddiche” e il pane e i formaggi; molto apprezzati anche i dolci come sas seadas e s’aranzada.
Ad Orune si lavora il sughero, si preparano gli abiti tradizionali in velluto e quelli in costume; inoltre, questo paese è noto per la tessitura e per gli splendidi tappeti.

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