
La precisazione arriva dall’ospedale San Luigi di Orbassano, che in un primo momento aveva diffuso la notizia del decesso.
Alessandro Pecora si troverebbe in condizioni disperate nel reparto di rianimazione, dove e’ stato sottoposto a un intervento chirurgico.
Per quanto è dato sapere, i due parenti che si trovavano insieme a lui al momento dell’arresto – precisa la polizia – non hanno avuto nulla da eccepire sul comportamento degli agenti.
Pecora sarebbe stato autore di numerose rapine e violenza sessuale nei confronti di prostitute per questo era stato fermato dagli agenti di polizia che gli dovevano notificare un ordine di custodia cautelare in carcere