
Secondo le indagini l’associazione a delinquere era capeggiata da un importante boss della ‘ndrangheta che dalla provincia di Ravenna dirigeva sul territorio nazionale ed estero.L’organizzazione, secondo quanto accertato dai finanzieri, aveva la base operativa in Emilia e ramificazioni non solo in Italia (Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) ma anche in Romania e in Gran Bretagna.
Il capo dell’organizzazione, originario della Calabria, trasferito in Emilia Romagna per scontare un provvedimento di “obbligo di firma”, e’ pregiudicato per diversi reati, tra cui traffico internazionale di stupefacenti e armi.