Italia

Nerviano: fermato Antonio Surace, nascondeva armi

carabinieri-arrestoAncora scoperte importanti sotto il profilo della lotta alla criminalità organizzata. In Lombardia il territorio pare sia fortemente infiltrato tanto è che talvolta persino gli insospettabili possono celare dei segreti. Antonio Surace, 52 anni, incensurato, originario della piana di Gioia Tauro,  da qualche mese si era trasferito a  Garbatola, una frazione di Nerviano, nel Milanese.  L’uomo, ufficialmente un muratore, silenzioso, vita apparentemente tranquilla eppure qualcosa ha insospettito gli uomini del commissariato Rho-Pero. Durante un controllo in casa sua le forze dell’ordine hanno trovato un piccolo arsenale, così riporta il Corriere della Sera, vengono dunque rinvenute ben  quattro pistole clandestine (di cui tre calibro 38 e una Walter Ppk), un migliaio di munizioni di vario calibro, due giubbotti antiproiettile, 3,2 chili di cocaina già suddivisa in panetti, 2 chili di mannite per tagliare la sostanza, presse e materiale per il confezionamento.


Le armi erano nascoste in una intercapedine tra muro ed armadio. Sembra che Surace frequentasse persone presumibilmente legate alle ‘ndrine e, secondo gli inquirenti Surace sarebbe imparentato con i Mammoliti  e alcuni persone che frequentava pare appartengano al  clan dei Piromalli. Surace era domiciliato a Nerviano in un bilocale di via Isonzo 5, affittato da una persona estranea ai fatti. ma risultava sempre residente in Calabria.


Oltre alle armi, durante la perquisizione sarebbe stato rinvenuto altro materiale, dei documenti sembra e delle agende, materiale ritenuto importante dagli investigatori. Surace è stato fermato.

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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