Salute

Sclerosi Multipla: il dr. Fabrizio Salvi, un “Open-Minded Doctor”

La ricerca sulla correlazione tra l’insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI), scoperta nel 2007 dal prof. Paolo Zamboni (Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara) e la sclerosi multipla (SM), malattia gravemente invalidante che colpisce 63.000 italiani, necessita di una stretta collaborazione tra il medico neurologo e l’esperto vascolare (chirurgo vascolare, angiologo, radiologo interventistica, ecc.).

Fino ad oggi pochi neurologi si sono dimostrati aperti verso questa nuova teoria, che mette in discussione il credo comune della sclerosi multipla appreso sui banchi dell’università e cioè l’ipotesi autoimmune (peraltro mai dimostrata), su cui si basano gran parte delle costose terapie farmacologiche in uso.

Tra questi neurologi va sottolineata la figura del dr. Fabrizio Salvi, Direttore del Centro “Il Bene” dell’Ospedale di Bellaria di Bologna, che collabora con il prof. Zamboni già dal 2007.

Il Dr. Salvi è uno di quei medici che può essere tranquillamente definito come un “Open-Minded Doctor”, che dopo uno scetticismo iniziale, ha approfondito la teoria di Zamboni decidendo di collaborare con lui in un campo di ricerca affascinante ed innovativo.

Il suo coraggio gli è costato ricevere pubblici insulti addirittura dal Presidente della Società Neurologia Italiana (SIN), prof. Giancarlo Comi:

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-43376a17-14b9-4d87-9957-7bfb83b45f11.html

Ecco invece il prestigioso curriculum di un dottore a cui i malati di sclerosi multipla devono molto:

Fabrizio Salvi, nato il 28-03-1956 a Cesena (FC).

Laureato in Medicina e Chirurgia  nel 1981, è specialista in Neurologia dal 1985, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisiopatologia Applicata presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1992 e ha effettuato il Research Fellow in neuro-oftalmologia presso la Loyola University di Chicago nel 1988 e 1989.

Dal 1994 è dipendente a tempo indeterminato presso l’U.O.C. di Neurologia dell’Ospedale Bellaria di Bologna in qualità di Dirigente medico e dal 2002 ha un Incarico di “alta specializzazione” per “Malattie autoimmuni”.

Dal 2008 è responsabile del Centro Il Bene per la diagnosi e cura delle malattie neurologiche rare e neuroimmuni.

È membro del gruppo tecnico regionale (regione Emilia-Romagna) per le malattie rare dal suo insediamento ad oggi.

È responsabile dell’Ambulatorio di Neuro-oftalmologia.

È responsabile del Gruppo interdisciplinare per la diagnosi e la gestione terapeutica dei soggetti affetti da Malattia del Motoneurone.

È responsabile del Centro per lo studio delle Sindromi atassiche.

E’ membro dell’AAN (American Academy of Neurology), della SIN (Società Italiana di Neurologia) e dell’ Editorial Board della rivista internazionale Amyloid.

Partecipa attualmente a due trial farmacologici e ad un progetto ministeriale nazionale.

È autore di oltre 100 articoli scientifici recensiti su Pub Med.

Fonte: http://www.fondazionehilarescere.org/cst/ita/090908/CV_Salvi_090519.doc

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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