Salute

Sclerosi Multipla: la ricerca italiana sulla CCSVI al Meeting dell’ISNVD di Cracovia

Nell’ambito del 3° Meeting Annuale della Società Internazionale per le Malattie Neurovascolari (ISNVD), che si terrà a Cracovia (Polonia) dal 23 al 25 febbraio 2013, diversi ricercatori italiani porteranno la propria esperienza, dando lustro al nostro paese, soprattutto nel campo della correlazione tra l’insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI), scoperta nel 2007 dal prof. Paolo Zamboni (Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara) e la sclerosi multipla (SM), malattia gravemente invalidante che colpisce 63.000 italiani e per la quale, purtroppo, non sono ancora note né le cause né una terapia definitiva e valida per tutti, nonostante le ingenti risorse investite per la ricerca soprattutto nel ricco e lucroso settore farmaceutico.

La dott.ssa Erica Menegatti dell’Università di Ferrara terrà un workshop intitolato “Workshop on transcranial Doppler” (Workshop sul doppler transcranico).


Il prof. Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara nell’ambito della sessione sullo stato attuale e ricerca della CCSVI relazionerà su “Accuracy of Doppler examination for CCSVI in different centres” (Accuratezza dell’esame doppler per la CCSVI in centri differenti).

Successivamente, nella sessione sull’ecografia della CCSVI:

– la dr.ssa Lucia Monti (Siena) relazionerà su “Quantitative colour doppler evaluation of cerebral venous outflow in MS patients and healthy controls” (Valutazione ecocolordoppler quantitativa del deflusso venoso cerebrale in pazienti con SM e controlli sani).

– la prof.ssa Marzia Lugli (Modena) su “Comparison between ultrasound and venography in MS patients” (Confronto tra ecografia e venografia in pazienti con SM).

– il dr. Marcello Mancini (Napoli) su “Cerebral circulation time in MS patients” (Tempo di circolo cerebrale in pazienti con SM);

Di seguito il prof. Zamboni terrà la lettura fondamentale intitolata “Ten years of research on CCSVI: what we know and what we need to know” (Dieci anni di ricerche sulla CCSVI: che cosa sappiamo e che cosa dobbiamo sapere).


Verranno infine presentate le seguenti comunicazioni/posters:

– dott.ssa Laura Facchini (Trento): “On modeling transport of both plasma and solutes across the blood–brain barrier” (Sui modelli di trasporti del plasma e soluti attraverso la barriera emato-encefalica).

– dr. Tommaso Lupattelli (Roma): “Feasibility and safety of endovascular treatment for chronic cerebrospinal venous insufficiency in a cohort of 1202 patients with multiple sclerosis” (Fattibilità e sicurezza del trattamento endovascolare per l’insufficienza venosa cronica cerebro spinale in una coorte di 1202 pazienti con sclerosi multipla).

– dott. Francesco Sisini (Ferrara): “A haemodynamic model to calculate non invasively the brain outflow through collateral vessels” (Un modello emodinamico per il calcolo non invasivo del deflusso dal cervello attraverso i vasi collaterali).

– dott. Lucas Omar Mueller (Trento): “A mathematical model for the theoretical study of hemodynamic aspects of CCSVI” (Un modello matematico per lo studio teorico degli aspetti emodinamici della CCSVI).

– Filippo Scalise (Monza): “Assessment of jugular endovascular malformations in CCSVI: colour-doppler scanning and catheter venography compared with IVUS” (Valutazione delle malformazioni giugulari endovascolari nella CCSVI: scansione ecolordoppler e flebografia con catetere rispetto all’IVUS).

– dr. Tommaso Lupattelli (Roma): “External compression of left internal jugular vein or brachiocephalic vein in patients with CCSVI and multiple sclerosis” (Compressione esterna della vena giugulare interna sinistra o vena brachiocefalica in pazienti con CCSVI e sclerosi multipla.).

– dr.ssa Elena Righi (Reggio Emilia): “A three month and one year evaluation with color doppler ultrasound of the endovascular treatment in patients with CCSVI” (Valutazione con ecocolordoppler a tre mesi e ad un anno del trattamento endovascolare in pazienti con CCSVI).

– dr. Aldo Bruno (Benevento): “Experience in 144 endovascular treatment of CCSVI in multiple sclerosis” (Esperienza in 144 trattamenti endovascolari della CCSVI nella sclerosi multipla).

– dott. Alfonso Caiazzo (Trento): “Computational haemodynamics in stenotic internal jugular veins” (Emodinamica computazionale nelle stenosi delle vene giugulari interne).

– dr. Isac Flaishman (Roma): “CCSVI: duplex ultrasound findings in MS patients and healthy controls” (CCSVI: risultati ecodoppler in pazienti con SM e controlli sani).


Fonte: http://isnvd2013.euromedicpoland.com/userfiles/Conference%20Programme.pdf

COMMENTO:

Questo Meeting con i relatori presenti dimostra che la CCSVI esiste ed è correlata alla sclerosi multipla.

Solo facendo buona ricerca sarà possibile dare le numerose risposte ancora necessarie su questo argomento, che offre una nuova speranza per i 63.000 malati italiani e le loro famiglie.

Tag

Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close