
Siamo contenti- dicono al Comitato Quota 96- perchè finalmente si comincia a parlare a livello politico del nostro caso. Fino ad oggi infatti ( tranne qualche parlamentare, come Mariangela Bastico e Manuela Ghizzoni, che si sono battute con grande generosità ed impegno, per sostenere i nostri diritti), dalla politica ci è arrivato poco aiuto. Speriamo adesso che anche gli altri partiti, che ci avevano sottovalutato si rendano conto che siamo in tanti. Inoltre non ci fermeremo più finchè non ci verranno riconosciuti i nostri diritti”. Che non ci siano dubbi sulle legittime aspettative dei Quota 96 della scuola lo ha recentemente spiegato lo stesso giudice Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Corte di Cassazione, ha preso posizione in tal senso, sia sul periodico Tecnica della Scuola, sia su affaritaliani.it, intervenendo a favore di una categoria ingiustamente discriminata. Il dottor Imposimato ha dimostrato la nullità giuridica dei dettami proposti nella Legge che ha eluso la questione sostenendo problemi di mera copertura finanziaria. “ L’impegno assunto è considerevole- hanno detto al Comitato Civico Quota 96- Si metterebbe la parola fine ad una vicenda assurda resa ancor più triste dai continui dinieghi governativi rispetto a ciò che è un diritto acquisito e non un privilegio”.
ADALBERTO GUZZINATI