Salute

Porta il figlio in barella dal giudice Richiede cura con le staminali, metodo della Stamina Foundation

staminaliPadre di due ragazzi, affetti da una grave malattia genetica neurodegenerativa, la sindrome di Niemann Pick, ha portato il figlio in ambulanza da San Carlo Canavese fino al Palazzo di Giustizia di Torino per chiedere al giudice di autorizzare la cura con le cellule staminali con il metodo della Stamina Foundation, sospese dall’Aifa agli Spedali civili di Brescia a maggio dell’anno scorso. E’ questa l’iniziativa di Luigi Bonavita affinchè si capisca quanto sia importante questa cura con le cellule staminali del metodo Stamina Foundation e come non ci sono altre terapie possibili.


Il ragazzo, su una barella, non e’ riuscito a raggiungere la stanza del giudice del Lavoro, Mauro Mollo, al secondo piano del Palagiustizia per la mancanza di un’ascensore adeguato. La scorsa settimana un altro giudice, Patrizia Visaggi, aveva bloccato la richiesta di curare la figlia minore Erika con il metodo della Stamina, autorizzando la terapia con cellule staminali in una Cell Factories autorizzata dal ministero della Salute. Ma secondo Bonavita, accompagnato dall’avvocato Dario Bianchini, “quelle cure non vanno bene per la malattia dei miei figli e oggi abbiamo depositato dal giudice i documenti che lo provano. Quelle che chiediamo sono “cure compassionevoli”.

L’udienza e’ stata rinviata al prossimo 19 febbraio.

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