
Le forze dell’ordine hanno portato avanti una maxi operazione dopo una accuratissima indagine corruzione connessi ad appalti e forniture di aziende ospedaliere di tutta la Lombardia, sta eseguendo numerose perquisizioni, estese anche all’estero e arresti presso abitazioni, imprese e strutture sanitarie lombarde in altre regioni italiane.
L’indagine della Direzione Investigativa Antimafia di Milano, ha fatto luce su gravi e diffusi episodi di corruzione nel mondo della sanita’ lombarda e vede coinvolte una ventina di persone tra imprenditori e pubblici funzionari. Sono piu’ di 50 le perquisizioni in corso dirette ad acquisire riscontri documentali ai fatti accertati.
Il capocentro della Dia di Milano, Alfonso Di Vito, intervistato da SkyTg24, ha parlato di “accertati episodi di corruzione, con pagamenti di tangenti in occasione di appalti e forniture ad aziende ospedaliere lombarde”. Tra le strutture coinvolte, ha riferito Di Vito sarebbero il San Paolo di Milano, l’Istituto nazionale tumori di Milano, l’azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna (Sondrio) e l’azienda ospedaliera di Cremona.
Nomi di spiccio per la Lombardia tra i 7 arrestati per presunte tangenti nella sanità. Sono stati fermati infatti Leonardo Boriani, giornalista, ex direttore della Padania ma anche Massimo Guarischi, accusato anche di aver pagato una vacanza in Croazia all’ex governatore della regione Lombardia, Roberto Formigoni.