
I carabinieri del Comando Provinciale di Milano, coordinati dalla Procura di Milano, hanno dato esecuzione a un mandato di cattura europeo. L’uomo fermato, Ivan Gallo, classe 1974, è stato individuato grazie alle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, alle testimonianze raccolte e alle indicazioni fornite dai familiari della vittima.
Da quel che si apprende Gallo sarebbe stato fermato a Marbella. Non è stato facile rintracciare l’uomo anche perchè a Marbella è pieno di turisti e stagionali italiani.
A quanto pare, Gallo, al momento del fermo non ha opposto resistenza, ma non ha nemmeno rilasciato dichiarazioni. Aveva con sé parte della refurtiva e una cospicua somma di denaro in contante. Secondo gli inquirenti non è escluso che parte dei gioielli sottratti alla vittima siano stati già venduti.
Gallo sarebbe incensurato e vivrebbe con la famiglia nei pressi di milano, sembra che avesse installato nella gioielleria di Veronesi alcuni pezzi dell’impianto di videosorveglianza.
Rintracciare Gallo è stato possibile anche perchè nella fuga aveva portato via il giaccone di Veronesi con dentro i cellulari della vittima.