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Cagliari, la solidarietà non va in vacanza. Una Pasqua con Nenè, organizza Ferdinando Secchi, consigliere comunale

Cagliari, la solidarietà non va in vacanza. Una Pasqua con Nenè, organizza Ferdinando Secchi, consigliere comunaleLa visita era programmata da tempo ma si è scelto simbolicamente di farla la vigilia di Pasqua. L’organizzatore Ferdinando Secchi consigliere comunale di Cagliari e grande amico di Claudio Nenè ha organizzato la visita con tre scopi: permettere ad una delegazione di connazionali brasiliani la visita al loro campione, portare gli auguri per le feste imminenti e rendere diverso uno dei tanti pomeriggi che l’indimenticato campione sta passando nella casa di cura che lo ospita da qualche anno.
Il giorno del suo compleanno, nella precedente visita, qualcuno (come il suo amico Mario Brugnera) non era riuscito ad andare a fargli visita ed allora quale migliore occasione?
Già dal ritrovo all’ingresso della struttura è già forte l’emozione che ognuno dei partecipanti ha, sopratutto chi per la prima volta si accinge a salutare un campione della giovinezza o un suo connazionale attualmente in precarie condizioni di salute.
L’ingresso nella hall è colmo di sguardi intensi alla ricerca del nostro amico e degli altri ospiti in degenza che cercano nel nostro gruppo qualche compagno di squadra di Nenè, uno di quegli eroi da ringraziare ancora per quell’impresa storica del 1969/70.
Quando arriva Claudio accompagnato da un gentilissimo infermiere è un tripudio di emozioni forti, di sguardi che difficilmente i partecipanti potranno mai dimenticare.
Suggestioni positive che si amplificano al passaggio di Nenè tra i suoi amici che con lui vivono in quella casa di cura che gli attribuiscono una ovazione sincera e affettuosa ricambiata dal nostro campione con i pugni chiusi levati al cielo come quando segnava con la maglia rossoblu’ del Cagliari.

Nella sala delle cerimonie messa a disposizione dalla direzione inizia un turbinio di grandi commozioni reciproche: Claudio Olinto de carvalho che cerca ognuno dei visitatori con lo sguardo e viceversa, il suo volto che si illumina quando riconosce Mario Brugnera e il suo angelo custode Sandro, quando sente delle parole in Portoghese sussurrate con fare gentile dai Brasiliani che hanno fortemente voluto questo incontro per portare affetto e solidarietà al loro connazionale o quando ognuno dei partecipanti lo accarezza o gli stringe forte la mano.
Il nostro campione è contento ma non manca certo di sottolineare cosa non gli piace e quando viene nominato il nome di un suo mister rivale o quando gli si fa vedere la maglia del Flamenco (storiva rivale del suo Santos) non esita a disprezzarli pubblicamente e con ilarità.
Ferdinando Secchi presidente del Cagliari Club a lui dedicato gli regala una maglia della Selecao Brasiliana e gli consegna il libro Cuori Rossoblu’ a lui dedicato personalmente dalla tifosissima scrittrice marchigiana Angela Latini.
La serata prosegue con lo sventolio della bandiera Brasiliana e con delle selezioni di samba che Nenè non solo gradisce ma contribuisce a suonare usando la sua postazione come fosse un tamburo e con accenni di passi di danza delle sue lunghe gambe e braccia.


La serata volge al termine, i nostri visi tristi ma orgogliosi di aver fatto una cosa giusta, ci lasciamo con la promessa che queste visite saranno sempre piu’ frequenti perchè i tifosi del Cagliari non dimenticano il loro quinto moro ed un suo sorriso o una sua pernacchia saranno, per noi, meravigliosi ricordi per sempre.
La casa di cura è avvisata: sempre piu’ spesso Claudio Olinto de Carvalho noto Nenè l’uomo che ha giocato piu’ partite in serie A con la maglia del Cagliari riceverà le visite dei suoi amici.

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