Economia

Zona Franca: sai veramente cosa è?Sardegna a quando?

band.sardegna1In Sardegna, e non solo tutti parlano di Zona Franca tutti ne parlano ma pochi sanno che cosa è. Dunque cosa è una zona franca?

In genere viene definito zona franca è un territorio che sta  fuori dalla linea doganale.

Ad oggi, da diversi anni, l’Italia fa parte dell’Unione Europea, dunque nella realtà non vi è nessuna dogana tra gli Stati Membri. Istituire una zona franca equivarrebbe ad essere fuori dall’Unione Europea.

Tra i vari discorsi reperiti nei vari gruppi online sembra che la questione Unione Europea non sia calcolata e se lo è l’Europa viene spesso vista come una sorta di matrigna

Sarebbe una sorta di zona franca fiscale quella caldeggiata in Sardegna, ovvero un’area ibrida,  senza iva, senza irpef, senza irap, senza distinzione fra prima e seconda casa, con carburanti a di costo, bensì a prezzi di mercato, un’area senza ritenute d’acconto, senza sostituti d’imposta, senza imposte di bollo, di registro, senza carta d’identità, senza iscrizioni obbligatorie a camere di commercio, inps, ecc.

Insomma letto così sa di Paradiso un pò particolare. La Zona Franca si legge dovrebbe essere un’area dove lo stato fa un passo indietro e chi abita nella zona franca ha la vera libertà.

Spesso la Zona Franca può essere ritenuta  come uno strumento che consente di “stimolare” l’economia di un Paese, in questo caso di una Regione che è Autonoma ma che fa comunque parte di uno Stato e di una comunità sovrastatuale.

Spesso per comprendere le Zone Franche si cita anche l’esempio della città di Shenzhen, città sub-provinciale di Guangdong in Cina, che grazie all’introduzione di una delle prime ZES cinesi si è trasformata da un piccolo villaggio di pescatori ad uno dei più importanti motori dell’economia cinese in cui hanno sede molte delle più importanti multinazionali. In Italia invece le zone franche sono Livigno, provincia di Sondrio in Lombardia, dove ancora oggi vige l’esenzione dal pagamento dell’IVA, ma che è comunque nata con la Repubblica ed è ancora considerato un luogo di frontiera, anche se nei fatti non è così ma la Zona Franca non è mai stata eliminata.

La Zona Franca si legge dovrebbe essere un’area dove lo stato fa un passo indietro e chi abita nella zona franca ha la vera libertà ma è comunque una teoria che potre

Si apprende anche che le norme sulle ZF, con l’unificazione del territorio doganale comunitario, sono contenute nel Codice Doganale Comunitario Aggiornato agli artt. 155-161.

Cosa verrà creato in Sardegna? Che idea ti sei fatto?

I vantaggi di una Zona Franca si possono così riassumere:

  • Diminuzione dei costi per l’impresa investitrice grazie alle agevolazioni;
  • Maggiori investimenti nel territorio
  • Sviluppo generale dell’economia del territorio.

Esistono pure degli svantaggi tra cui l’aumento dell’illegalità e le condizioni di lavoratori dipendenti che non sembrano esser ele migliori.

E in Sardegna cosa potrebbe accadere?

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2 Commenti

  1. Ma Livigno, citta’ extradoganale, fa’ parte Dell ‘Italia e dell’ Europa.
    Perche’ dovrebbe uscirrne la Sardegna?

    Di solito chi vuole mettere una societa’ in una zona Franca, ha l’ obbligo non solo di fare un certo investimento, ma anche di assumere un certo numero di persone, residenti. Tra l’ altro ha vantaggi fiscali anche sulle imposte riguardanti i lavoratori. Non vedo difficolta’ se non inerenti forse la mancanza di qualificazioni idonee.
    Cosa che la Regione potrebbe risolvere, riqualificando i disoccupati cronici.
    Come succede in molti altri Stati. Anziche’ stare a casa, si va a scuola.
    E chi si rifuta perde i diritti alla disoccupazione.

    Certo si attireranno potenziali delinquenti. Ma le forze per controllare una zona extradoganale non ci mancano. Ci manca una organizzazione efficiente in termini di produttività .Risparmiamo nei posti sbagliati , forse per incapacita’ ma forse anche per altri motivi, che portano benessere solo ad alcuni

  2. La zona franca per la Sardegna deve prevedere benefici doganali e fiscali, deve sburocratizzare, attrarre investimenti e interessare il tessuto economico esistente. In Europa una forma verosimile a quello che potrebbe essere il nostro modello, è vigente alle Canaria dall’anno 2000. Ed e’ un congiunto tra ZF e ZES.

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