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Una mostra sul Nunavut rappresenterà il Canada a Venezia nel 2014

Una mostra sul Nunavut rappresenterà il Canada a Venezia nel 2014Il Consiglio canadese per le Arti e l’Istituto Reale di Architettura del Canada (RAIC/IRAC) hanno annunciato oggi che il progetto Arctic Adaptations: Nunavut at 15  è stato selezionato nell’ambito di un concorso nazionale con giuria per rappresentare il Canada alla 14. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia – 2014. La mostra sarà curata e organizzata dal Lateral Office di Toronto.


Nel 2014, in occasione del 15° anniversario del Nunavut, Arctic Adaptations presenterà degli innovativi progetti di architettura fondati sulla cultura, il territorio e il clima tipici del territorio del Nunavut, e che riflettono le tradizioni locali legate alla migrazione, alla mobilità e alla stagionalità. Il progetto si occuperà anche di come l’architettura, tenuto conto delle forze ambientali, sociali ed economiche che stanno trasformando l’Artico, potrebbe favorire lo sviluppo di comunità nordiche forti, prospere e dinamiche.

Dal sito internet del Consiglio canadese per le Arti possono essere scaricate alcune foto del progetto Arctic Adaptations:www.canadacouncil.ca/nouvelles/galeriedesimages.

Ulteriori informazioni e immagini sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.arcticadaptations.ca/

“E’ la prima volta che presentiamo una mostra sulla zona nord del Canada alla Biennale di Architettura di Venezia”, ha commentato Robert Sirman, Direttore e Amministratore Delegato (CEO) del Consiglio canadese per le Arti. “Considerato il crescente interesse per l’Artico, la mostra capita a proposito. Arctic Adaptations attirerà l’attenzione sulle sfide e le possibilità uniche che si presentano al Nunavut e mostrerà come l’architettura sia in grado di influenzare positivamente il suo futuro.”



Cinque team di designers lavoreranno in collaborazione con cinque organizzazioni del Nunavut. Ogni team sarà composto da una scuola di architettura canadese e da un ufficio di architetti canadesi con una vasta esperienza di lavoro nel Nord. Essi creeranno dei progetti che prenderanno in considerazione le realtà regionali e locali, compresi il cambiamento climatico, l’estrazione delle risorse e una popolazione giovane in rapida crescita. Un progetto sarà sviluppato su ciascuno dei seguenti temi: salute, istruzione, abitazione, tempo libero e arti.

I temi saranno affrontati tramite modelli di architettura, video, interviste, fotografie, mappe, animazioni e paesaggi sonori in un ambiente che evocherà l’architettura e i paesaggi unici del Nunavut. L’esposizione racconterà delle storie che rappresenteranno il Nunavut di oggi e di domani attraverso l’architettura.

Una pubblicazione ampiamente accessibile accompagnerà Arctic Adaptations. Dopo Venezia, l’esposizione affronterà un lungo tour in Canada.

Il progetto Arctic Adaptations: Nunavut at 15 è stato scelto da un comitato indipendente di valutazione tra pari, selezionato dal Consiglio canadese per le Arti e composto da Amale Andraos (Direttore, WorkAc, New York, USA), Elisabetta Terragni (Direttrice, Terragni Architetti, Como, Italia), e Charles Walker (Direttore della Scuola di Architettura, Royal College of Art, Regno Unito).

Il Consiglio canadese per le Arti e il RAIC/IRAC stanno lavorando insieme per offrire sostegno e supporto finanziario al progetto legato alla rappresentazione del Canada a Venezia. Tale collaborazione fa parte di un più ampio progetto che mira a promuovere la presentazione e il riconoscimento dell’eccellenza dell’architettura contemporanea canadese, in Canada e all’estero.

Lateral Office

Il Lateral Office è stato fondato nel 2003 da Lola Sheppard e Mason White come studio di design sperimentale, ed è dedicato a un’architettura che pone degli interrogativi e che tiene conto del contesto e del clima generale di un progetto – sociale, ecologico o politico. Secondo il Lateral Office, il ruolo di un architetto non si limita semplicemente a risolvere i problemi o a sviluppare nuovi progetti. Egli deve anche agire da “detective” culturale, ambientale e spaziale al fine di scoprire nuove possibilità e sinergie, e cercare nuove funzioni per l’architettura.

Il Lateral Office ha effettuato lavori di ricerca e di design sul ruolo dell’architettura nell’Artico negli ultimi cinque anni. Consapevole che le sfide poste dall’habitat artico superano la semplice creazione di nuove infrastrutture o tecnologie, il lavoro del Lateral Office nel Nord consiste nel valutare l’adattabilità e la reattività dell’architettura e delle infrastrutture ai cambiamenti geografici, climatici e culturali.

Il Lateral Office ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro nell’Artico, tra cui il Progressive Architecture Award (2013), il nuovo Arctic Inspiration Prize (2012) il premio Oro per l’America del Nord della Holcim Foundation for Sustainable Construction (2012), un Emerging Voices Award dall’Architectural League di New York (2011) e il Professional Prix de Rome del Consiglio canadese per le Arti (2010). Inoltre, le sue opere sono state esposte a livello internazionale. Gli architetti sono, al tempo stesso, co-autori di Coupling / Strategies for Infrastructural Opportunism della collana Pamphlet Architecture pubblicata da Princeton Architectural Press (2011).

Collaboratori al progetto “Arctic Adaptations”

Organismi con sede nel Nunavut: Ilisaqsivik, Nunavut Housing Corporation, Nunavut Sports and Recreation, Qaggiavuut!, e Qaujigiartiit Health Research Centre.

Architetti: Fournier Gersovitz Moss Drolet Architects Associés (Montréal), Kobayashi + Zedda Architects (Whitehorse), Lateral Office (Toronto), Pin/Taylor Architects (Yellowknife) e Stantec (Iqaluit).

Scuole di architettura: l’Università di Dalhousie, l’Università di Montréal, l’Università della Columbia Britannica, l’Università di Manitoba, l’Università di Toronto.

Consiglio consultativo del progetto “Arctic Adaptations” (ad oggi)

Onorevole Adrienne Clarkson

Bruce Kuwabara

Kirt Ejesiak

Shelagh Rogers

John Ralston Saul

Brigitte Shim

Hunter F. Tura

Sponsor, partner e finanziatori del progetto “Arctic Adaptations” (ad oggi)

Consiglio canadese per le Arti

Istituto Reale di Architettura del Canada ( RAIC/IRAC)

Green Seed Development Corporation

Urban Capital Property Group

KPMB Architects

Bruce Mau Design, Inc.

AZURE Magazine

Canadian Architect Magazine

Kriss Communications

Consiglio canadese per le Arti

Il Consiglio per le Arti è l’organismo nazionale di sostegno alle arti. Le sue sovvenzioni agli artisti e agli organismi artistici contribuiscono al dinamismo della scena artistica canadese. I suoi premi celebrano la creatività tramite il riconoscimento di personalità canadesi d’eccezione nell’ambito delle arti, delle lettere e delle scienze. La Banca delle Arti, supervisionata dal Consiglio canadese per le Arti, comprende una collezione nazionale di più di 17.000 opere d’arte contemporanea canadese – tutte accessibili al pubblico grazie a programmi di noleggio, prestito e diffusione. La Commissione canadese per l’UNESCO opera sotto l’egida del Consiglio canadese per le Arti.

Istituto Reale di Architettura del Canada (RAIC/IRAC)

Fondato nel 1907, il RAIC/IRAC è un’associazione volontaria nazionale che rappresenta più di 4.300 architetti. In qualità di portavoce principale dell’architettura in Canada, esso si impegna a sottolineare l’importanza dell’architettura, a celebrare la ricchezza e la diversità dell’architettura in Canada e ad aiutare gli architetti a raggiungere l’eccellenza.

Contatti:

Consiglio canadese per le Arti

Mireille Allaire : 1-800-263-5588 o 613-566-4414, int. 4523

mireille.allaire@canadacouncil.ca

Heather McAfee : 1-800-263-5588 o 613-566-4414, int. 4166

heather.mcafee@canadacouncil.ca

RAIC/IRAC

Sylvie Powell : 613-290-1497

spowell@medialanecom.com

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