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Sclerosi Multipla: a proposito del Dimetilfumarato

Dimethyl fumaratedi CCSVI Toronto (Canada):

Il Dimetilfumarato veniva usato come un pesticida per ridurre la muffa nei mobili in pelle. Ma avevano dovuto ritirarlo dal commercio perché era troppo pericoloso  (1).

Ora la FDA ne ha approvato l’uso in pillole per trattare i pazienti con la sclerosi multipla ! (2)

Nonostante si possa comprare in scatole da mezzo chilo dalla Cina per 75 dollari, questa pillolina costerà circa 54.900 dollari all’anno per ogni paziente.


C’è qualcosa di molto marcio se Big Pharma può mettere sul mercato un pesticida economico venduto come la nuova “pillola miracolosa” per aiutare i malati di SM.

La grande truffa dei farmaci per la SM continua…

(1) http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/09/190&format=PDF&aged=0&language=EN

(2) http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm345528.htm


Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151536013870318&set=a.288707370317.155513.268097155317&type=1&theater

About the author

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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Comments

  • Andrea 2 aprile 2013 at 12:12 PM

    Ho letto il post un po’ aggressivo sul dimetil fumarato (DMF) e credo di poter offrire qualche spunto di riflessione in più. Ho infatti seguito la vicenda DMF legata alla sclerosi. Un premessa importante è che le società farmaceutiche non brevettano il principio attivo (in linea generale) ma la sua indicazione d’uso; questo comporta infatti costose ricerche e l’assunzione della responsabilità che un determinato principio sia efficace per una specifica malattia. Per fare un esempio, il DMF, come il sale da cucina, non può essere brevettato, mentre può esserlo la sua indicazione d’uso per la psoriasi o per la sclerosi. E infatti la società tedesca Fumapharm (oggi rilevata da Biogen) dal ’94 ha messo in commercio (solo in Germania) il Fumaderm per la psoriasi. Questo medicinale contiene DMF e tre suoi sali esteri ed è stato utilizzato fino ad ora da circa 100.000 paziente. Il Fumaderm ha come controindicazioni fastidiosi e persistenti problemi gastrointestinali. La sua azione è stata però positivamente testata anche per la sclerosi (con tre studi: Confirm, Define ed Endorse) remittente; i risultati pongono il DMF al di sopra dell’interferone ma al di sotto del Tysabri; rispetto all’interfereno va detto però che ha il vantaggio di non dare effetto-influenza e di essere in capsule e non in iniezioni. L’EMA (l’ente europeo per le medicine) dovrebbe consentire la vendita del DMF da parte di Biogen per la sclerosi a partire dall’inizio del 2014. In Italia il DMF non è autirizzato come principio attivo per medicine ma lo è come integratore alimentare. La sua non brevettabilità e la sua reperibilità, quindi, rendono possibile assumere il DMF per la sclerosi (sempre e solo con prescrizione medica e seguiti dal medico e dal neurologo!) attraverso il meccanismo della preparazione galenica. A Milano, nel Lazio e altrove, infatti, alcune farmacie preparano capsule di DMF su richiesta a costi molto contenuti. Per esempio, se il Fumaderm (che, sottolineo, contiene DMF+3 sali, mentre il BG12 che Biogen lancerà per la sclerosi contiene solo DMF) costa circa 300 euro per 100 capsule, la medesima preparazione con lo stesso principio attivo e la stessa posologia costa a Milano 48 euro per 120 capsule, sempre da 120 mg. Non essendo rimborsabile dal SSN (per ora), il risparmio è notevole. Per chi non sopporta più Avonex, Rebif, Copaxone e compagnia e non ha alternative (e magari è preoccupato degli effetti collaterali dichiarati di Tysabri e fingulimod, pur validi), il DMF in preparazione galenica appare un’ottima soluzione, sia come terapia in sé, sia per il fatto che è in capsule, sia per i ridottissimi effetti collaterali. Chi in Italia segue questo principio attivo è il neurologo Carlo Pozzilli dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma, che prescrive il DMF per la sclerosi (ove ovviamente ne ricorra la necessità).

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  • Alessandro Rasman 4 aprile 2013 at 9:57 PM

    L’unica cosa sicura è che il Dimetilfumarato è pericoloso in quanto tossico ed incredibilmente sarà venduto ad un prezzo stellare rispetto al costo della materia. Non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico…

    Reply
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