
Sarebbe stato sgominato così l’ennesimo Locale dell’ndrangheta operativo in Piemonte con l’esattezza nell’hinterland torinese.
Gli uomini affiliati o presunti tali, al crimine organizzato sembra che fossero in grado di gestire un traffico internazionale di sostanze stupefacenti tra la Spagna e l’Italia. Nel corso dell’operazione sono stati altresì sequestrati beni immobili per un valore complessivo di 1.500.000 Euro, un’attività commerciale e 500 kg di Hashish.
Nello stesso contesto la Squadra Mobile di Torino ha operato ulteriori 2 arresti di persone risultate in contatto con l’organizzazione criminale.