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Fiera di Cagliari? Gestione Anarchica? Il parere di Stefano Figus, componente Consiglio Di Gestione

Sardegna. Fiera di Cagliari, Con molto stupore nei giorni scorsi ho appreso che il Consiglio di Gestione della Fiera internazionale di Cagliari è decaduto.

Ufficialmente i componenti del Consiglio non hanno ricevuto nessuna comunicazione, né dall’Azienda, tantomeno dalla Camera di Commercio di Cagliari a cui fa capo.
La conferma l’ho avuta nella risposta del Presidente Schirru, ad una mia (e di altri due componenti del Consiglio) richiesta di convocazione dell’organismo del 18 maggio u.s., stante il fatto che si rendeva necessario approvare il consuntivo della Campionaria e dare sollecito avvio alle altre manifestazioni in programma nel corso dell’anno.
Il contenuto della risposta di Schirru (mail in allegato) datata 24 maggio, richiama due delibere della giunta della Camera di Commercio di Cagliari del 21.02.2013 che modificano lo statuto dell’Azienda fieristica, in particolar modo la composizione dell’organismo di gestione. Sono trascorsi ben 3 mesi da quella data senza che, come detto, ai diretti interessati sia stata inviata alcuna comunicazione.
La Camera di Commercio di Cagliari, come suo solito, continua ad operare a suo piacimento, senza tenere in debita considerazione la Regione, socio dell’Azienda, nonché proprietaria dell’area e dei fabbricati su cui insiste la Fiera.
Una situazione che replica quella del 2012, allor quando la Camera di Commercio procedette alla prima modifica statutaria creando il Consiglio di Gestione in luogo del vecchio Consiglio di Amministrazione, fatto che ebbi già modo ci contestare per presunta illegittimità, lasciando per diversi mesi l’Ente senza un organismo deputato ad amministrarlo, con il solo presidente Schirru (o chi per lui) a prendere decisioni autonome, senza averne l’autorità. Basti pensare al danno creato con l’unilaterale decisione di consentire l’accesso gratuito alla Fiera campionaria del 2012, laddove il Consiglio aveva deliberato l’ingresso per il pubblico a pagamento, determinando un mancato introito per le casse della Fiera di diverse decine di migliaia di euro.


Vorrei che fosse chiaro ai vertici della Camera di Commercio di Cagliari che non possono disporre a loro piacimento dei due componenti in rappresentanza della Regione, eletti dal Consiglio regionale in forza di legge tuttora vigente, che prevede la loro presenza all’interno del Consiglio di Amministrazione.
Il sottoscritto e il collega Nioi non decadono fino alla scadenza naturale della legislatura regionale.
Cosa sta aspettando la Camera di Commercio di Cagliari a nominare i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione della Fiera? Ha intenzione di procurare ulteriori danni economici, limitandone l’attività e/o creando ingerenze che non le competono?
Porterò la questione all’attenzione del Consiglio regionale, per evitare che si ripetano questi soprusi nei confronti dei propri rappresentanti, nella convinzione che se si cambiano certi personaggi inadeguati, si potrebbe pensare anche ad un rilancio della Fiera, adeguandola alle nuove esigenze del mercato.

Oristano, lì 26 maggio 2013

Stefano Figus
Componente Consiglio di Gestione
in rappresentanza della RAS

 

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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