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Il mecenatismo intelligente di Enel per la Biennale di Venezia

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Si rinnova l’impegno di Enel per l’arte. Sono diverse le sponsorizzazioni dell’azienda verso eventi artistici, ma l’inizio di questo sodalizio risale al 2007, con la nascita di “Enel Contemporanea”, un progetto di arte pubblica curato da Francesco Bonami che prevede ogni anno la realizzazione di opere sul tema dell’energia commissionate ad artisti di diverse nazionalità.



Lo stesso impegno accompagna la 55° edizione della Biennale di Venezia, che vede Enel come main sponsor. L’impegno dell’azienda non si ferma qui. Oltre che general partner della National Slovak Gallery (che quest’anno rappresenta Slovacchia e Repubblica Ceca) e sostenitrice del Padiglione Italia, è anche donor della manifestazione, per sostenere la partecipazione alla mostra di sei artisti, invitati dal direttore dell’edizione 2013 della Biennale, Massimiliano Gioni.


Alla conferenza stampa del 30 maggio per la presentazione delle diverse partnership che vedono l’azienda protagonista a Venezia, il direttore delle relazioni esterne di Enel, Gianluca Comin, ha spiegato cosa accomuna il Gruppo energetico e la Biennale, in questa edizione 2013, spiega: “Noi abbiamo scelto i Paesi, puntando su nazioni, come Russia, Romania, Brasile, Messico, Spagna e Colombia, in cui è forte il nostro impegno estero, tra impianti, reti e progetti innovativi. Gioni ha quindi scelto gli artisti a cui offrire il nostro supporto” sempre Comin: “per permettere loro di venire a Venezia, cosa che non sarebbe stata possibile altrimenti per motivi economici”.

Gli artisti selezionati da Gioni sono Victor Alimpiev (Russia),Geta Brătescu (Romania), Paulo Nazareth (Brasile), Damián Ortega (Messico), Paloma Polo (Spagna) e Jose Antonio Suárez Londoño (Colombia).

Per il direttore delle Relazioni esterne di Enel si tratta di “una forma di mecenatismo intelligente, seria e positiva, che aiuta gli artisti a farsi conoscere al mondo e noi a farci conoscere nei loro Paesi, arricchendo nel contempo la mostra di nuovi protagonisti e nuove presenze. E la Biennale, momento anche di grandissima dimensione popolare, ci offre una ottima opportunità di comunicazione”.

“La novità di questo sostegno – commenta Massimiliano Gioni – è segno di un rapporto tra Biennale e Enel che si stringe ancor di più. Enel ha dimostrato flessibilità e devozione all’arte, accettando la diversità di stili, ad esempio tra l’opera del colombiano Londoño, l’illustrazione dei diari di Kafka giorno per giorno, una di quelle che hanno attratto maggiore attenzione, e quella della romena Bratescu. Aggiungere al supporto come sponsor quello come donor fa una grande differenza, fornendo un aiuto molto più concreto di sostegno e promozione agli artisti, che, non a caso, l’apprezzano molto di più”.

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