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Oristano No ai test Invalsi

test studentiCambiano i ministri dell’Istruzione e i Governi, ma continua il progetto di distruzione della scuola pubblica iniziato con l’opera di Luigi Berlinguer negli anni Novanta.
Oltre ai tagli e alle umiliazioni che devono subire gli studenti, i docenti e il personale della scuola per bocca di molti politici, da qualche anno è in atto il progetto Invalsi.
Si tratta di test somministrati, per ora in via sperimentale, agli alunni delle seconde classi di tutti gli istituti superiori, ma che dall’anno prossimo saranno estesi a tutti gli studenti e nell’arco di qualche anno andranno a costituire la quarta prova dell’esame di maturità. Test che premiano una concezione nozionistica e quantitativista del sapere.

Questi test, spacciati dal Ministero per anonimi, hanno in realtà un codice personale che rende semplice l’identificazione dello studente che ha svolto il singolo compito. Potranno addirittura essere utilizzati – come più volte sostenuto dai dirigenti dell’istituto Invalsi – dalle Università per selezionare le matricole. E’ evidente che si punta a creare all’interno dell’istruzione pubblica una divisione fra scuole di serie A e di serie B, università di serie A e di serie B.


Inoltre, in base al nuovo Sistema Nazionale di Valutazione approvato dal dimissionario governo Monti nel Marzo 2013, i risultati dei test saranno utilizzati per dare una valutazione alle singole scuole e quindi per creare delle graduatorie in base alle quali il Ministero distribuirà risorse alle scuole più “meritevoli”, abbandonando al loro destino le scuole di periferia e con più difficoltà.
Una concezione classista ed elitaria dell’istruzione che si nasconde dietro il paravento della meritocrazia e che noi rifiutiamo e combattiamo.

Per questo invitiamo tutte le studentesse e gli studenti delle scuole superiori della Provincia di Oristano a boicottare i test Invalsi il 16 maggio 2013.
Le prove Invalsi, che ricordiamo non sono obbligatorie, possono essere boicottate non entrando a scuola, entrando in ritardo, consegnando in bianco o pasticciando il foglio, dichiarandosi in stato di autogestione.

IL 16 MAGGIO NON RIMANERE A TESTA CHINA, BOICOTTA I TEST!

Collettivo Studentesco Antonio Gramsci – Oristano

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