Accade che grazie ai pentiti lo Stato compia passi da gigante nella lotta al crimine organizzato ma accade anche che i pentiti vivano in una sorta di limbo poco sicuro, dove nonostante le ottime leggi si viva nel continuo dubbio e pericolo. Dei problemi legati al sistema protezione e sicurezza non è la prima volta che se ne parla.
Ma cosa è successo ad Antonino Lo Giudice noto Nino? Di Nino non si hanno notizie da parecchi giorni, ovvero dal 3 di giugno quando sembra essere sparito avvolto nella nebbia. Scomparsa volontaria o altro?
Lo Giudice viveva agli arresti domiciliari in località protetta dopo aver ammesso di aver organizzato gli attentati alla procura generale, all’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro e di aver collocato il bazooka nei pressi della procura distrettuale con lo scopo di intimidire l’allora procuratore Giuseppe Pignatone.A quanto pare l’uomo si è portato con sè computer, chiavetta e cellulare ma nemmeno un vestito. Cosa è success0?
Una scomparsa sui generis non fosse altro perchè Lo Giudice viveva ai domiciliari ma non era sorvegliato.
Qualcosa di strano parrebbe esserci anche perchè Lo Giudice era atteso a Reggio Calabria per deporre contro la cosca Tegano nel processo scaturito dall’inchiesta Archi-Astrea.
E se il pentito è stato rapito? E se è stato fatto sparire? Lo Giudice aveva raccontato tanti legami particolari eppure, nonostante questo non aveva una sorveglianza continua.
Ma cosa è successo nella località segreta?
Perchè l’uomo non si trova più?