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“L’Italia è sotto la minaccia di un terremoto “. Questa l’allarmante previsione di uno studioso italiano

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Abbiamo notato come ogni giorno le testate giornalistiche ci documentano di terremoti in diverse parti d’Italia. Sembra quasi che, oramai, l’abitudine di leggere queste notizie ci ha portato, a volte, a non dare importanza a questi eventi. Ma è di questi giorni una notizia che fa veramente trasalire e che, se fosse vera, ci sarebbe davvero da preoccuparsi.

L’allarme è stato lanciato da Marco Mucciarelli, professore di Sismologia Applicata presso la Scuola di Ingegneria dell’Università della Basilicata e direttore del Centro Ricerche Sismologiche dell’Istituto Nazionale di  Oceanografia e Geofisica Sperimentale. In poche ma allarmanti parole dice:  L’Italia è sotto la minaccia di un terremoto che potrebbe essere distruttivo!

Dal suo blog leggiamo propriamente di un’analisi fatta contando semplicemente il numero delle scosse definite catastrofiche, praticamente quelle con magnitudo superiori al 6.3 gradi, partendo dal 1100 ad oggi. Questa analisi ha portando a contarne 59. Gli esperti, quindi, hanno calcolato che la loro media si aggira su un terremoto catastrofico ogni 15 anni. Ma questi tesi non trova riscontro sui dati che oggi abbiamo. Ad esempio dall’ultimo importante terremoto avvenuto in Irpinia nel 1980, sono passati 33 anni, quindi possiamo dire il doppio di quella media calcolata pocanzi.

Ciò che è sicuramente vero, come d’altronde più volte hanno sottolineato gli esperti del settore, ad oggi non è possibile fare delle previsioni precise su dove e quando avverrà un evento sismico, ma il professor Muciarelli, a livello precauzionale, ci tiene a precisare l’imminenza di un evento sismico di grandi proporzioni e, di conseguenza, invita la popolazione a prepararsi e cautelarsi. Ovviamente prepararsi ad un evento sismico significa essenzialmente rendere le case sicure seguendo le norme antisismiche.

La probabilità che accada un terremoto si aggira su un 30%. Il rischio maggiore si stanzia maggiormente al Sud Italia. Come hanno fatto gli studiosa a calcolare questa probabilità? Praticamente hanno definito che il 60% dei terremoti con grande intensità sono avvenuti nel sud dell’Italia, la media di attesa di questi eventi è pari a 4 anni e c’è il 50% delle probabilità che una scossa possa avvenire entro un anno. Da qui è stato calcolato il 30%.

Come si può comprendere siamo nel campo delle probabilità e che nulla è certo. Gli esperti continuano a dire, a ragione, che i terremoti non possono essere previsti. L’unico elemento a nostro vantaggio è la prevenzione, quindi rendere le nostre case, le nostre scuole, i nostri luoghi di lavoro, i più sicuri possibile, seguendo le norme antisismiche.

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