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Palau: Ottimo successo per la II Edizione di Mòiti

Banda della Magliaia - (c) Alessandro Giagoni
Banda della Magliaia – (c) Alessandro Giagoni

Lo scorso sabato palaesi e turisti sono scesi in piazza per la Passeggiata Audiovisiva di “Móiti”, l’evento concerto diretto da Alessandro Azara, chesabato 15 Giugno ha visto impegnati artisti, artigiani, associazioni culturali, sportive e di volontariato. Tra le grandi novità di quest’anno: la partecipazione delle attività commerciali e la presentazione dei lavori svolti durante i laboratori musicali. L’energia della Marching Band “La Banda della Magliàia” ha fatto strada alla manifestazione che è culminata con i concerti dei Katsudoji” e dei King Howl”, entrambi gruppi sardi impegnati attualmente in tour europei.


Una splendida giornata di sole ha accompagnato gli abitanti di Palau ed i turisti lungo la Passeggiata Audiovisiva di “Móiti”, scritta e ideata da Alessandro Azara in collaborazione col Comune di Palau e il Ccn Orsus Mediterraneus. L’itinerario d’arte, artigianato, sport e musica che ha preso vita nel centro del paese – tra Via Nazionale, Piazza Due Palme e Piazzale di via Fonte Vecchia – anche quest’ anno ha rinnovato il proprio invito alla socializzazione, portando movimento nel cuore di Palau. La manifestazione, nata per ripristinare la vecchia e dimenticata passeggiata per il centro, è stata inaugurata dalle esibizioni di Judo, Taekwondo e Ginnastica ritmica, che nel giro di poco sono riusciti a trasformare il Piazzale di Via Fonte Vecchia in una grande palestra a cielo aperto. A dare il benvenuto alla II Edizione di Móiti, è stata la Banda musicale “Città di Palau”, che dopo aver percorso Via Nazionale, ha tenuto il proprio concerto nella parte alta della piazza principale del paese. In molti hanno aspettato il tramonto al tavolino fra le note della banda di Palau, che ha passato successivamente il testimone alla Marching Band “La Banda della Magliàia”. Quest’ultima – col suo repertorio, che ha variato dalla dixieland degli anni Trenta al funky degli anni Settanta, basato sull’interpretazione, l’improvvisazione e l’energia positiva – ha dato vita ad un’atmosfera surreale nel percorso audiovisivo tra gli artigiani, gli artisti, i commercianti, le associazioni sportive, culturali e di volontariato, investendolo con un’ondata di colori e di suoni. Per “La Banda della Magliàia, muoversi tra la gente è un elemento fondamentale, per vivere e trasmettere quel senso di libertà, caratteristico della sua esibizione musicale.


L’energia della Marching Band si è poi trasferita sul palco della piazza, luogo di aggregazione per eccellenza, dove si è assistito all’esibizione dei partecipanti ai laboratori musicali.
“Móiti” ha proseguito con lo spettacolo dei King Howl, che ha riscosso un notevole successo tra gli spettatori. La band del sud Sardegna dall’originale soundwriting che incorpora in esso gli stili dello stoner rock, del funk, dell’hardcore punk, del jazz, della psichedelia, in un crossover elaborato in maniera spontanea, ha investito la tribuna di Piazza Due Palme di vitalità.
Hanno calcato poi le scene i Katsudoji, con il loro travolgente set fluorescente fatto di synth, tastiere, bassi e chitarre illuminate da lampade wood. Il duo, attraverso mirate scelte sonore, ha condotto il pubblico in un viaggio basato sull’idea che cliché di epoche diverse possano coesistere rimanendo intellegibili e, così facendo, generando una nuova personalità. La II Edizione di Móiti non si è conclusa qui. Alla fine degli spettacoli il movimento è continuato costante al Boudoir Bar fino a notte inoltrata con la musica dei Gio.An.De.Trio. che ha spaziato fra pop raffinato, jazz-rock, soul-funky e fusion anni ‘80, costituendo così un’ulteriore occasione di socializzazione.

L’ideatore del concerto-evento, Alessandro Azara, dichiara: “Anche quest’anno, sono contento della risposta di Palau all’iniziativa di Móiti, ho lavorato all’organizzazione dell’evento in un clima di partecipazione ed entusiasmo. Ogni sforzo è stato ripagato dall’affetto che i palaesi mostrano verso la manifestazione. Ma sono ancor più soddisfatto – aggiunge il direttore artistico – dei ragazzi che hanno partecipato ai laboratori musicali, che con lo studio fatto in questi mesi, sono riusciti a portare in piazza uno spettacolo di buona qualità” .



 

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