Salute

Quali farmaci da portare in vacanza?

Le migliori mete extraeuropee per Pasqua?E’ estate, pronti per la vacanza? In valigia è necessario mettere dei medici ed allora è importante seguire alcuni preziosi consigli.

Non è certo bello pensare ai farmaci da portare in vacanza ma servono anche quelli, questo è certo ed allora i farmaci da portare in vacanza per curare i piccoli malesseri sono appunto quelli di automedicazione o da banco (chiamati anche OTC dall’inglese Over The Counter), ossia quelli senza obbligo di prescrizione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride apposto sulla confezione e acquistabili senza ricetta medica perché nel loro impiego diffuso e di lungo corso si sono dimostrati sicuri, efficaci ed hanno ricevuto un’apposita autorizzazione da parte dell’Autorità Sanitaria.


Prima di assumerli è necessario tuttavia leggere con attenzione il foglietto illustrativo, utilizzare il farmaco al massimo per 3-4 giorni e, se non ci sono miglioramenti, rivolgersi al medico. Inoltre, se ad essere affetto dal disturbo è un bambino, un anziano, una donna in gravidanza o una persona in terapia cronica per un’altra malattia (ad esempio per la pressione, per il cuore etc.), è bene rivolgersi prima al medico/farmacista. In ogni caso, leggere sempre il foglietto illustrativo.

Ecco quali mettere in valigia, uno per uno:

Gli antidolorifici/antinfiammatori e antipiretici
Creme e pomate contro le irritazioni della pelle (antistaminici e cortisonici a bassa media potenza)
Disinfettanti per la gola
Farmaci contro la cattiva digestione (antiacidi e pro cinetici)
Lassativi
Melatonina e altri prodotti contro il jet-lag
Il kit del pronto soccorso (disinfettanti, garze sterili e cerotti)
Antidiarroici
Non bisogna poi dimenticarsi di portare con sé i farmaci con ricetta che si assumono abitualmente (ad esempio quelli per la pressione alta, per il cuore, la pillola anticoncezionale, etc.)
Le regole per una corretta conservazione dei farmaci in vacanza (e non solo…)

Come riportato nei foglietti illustrativi, la validità del farmaco è legata anche alla sua corretta conservazione. Ecco le precauzioni da ricordare quando si è in viaggio:


Evitare forti sbalzi di temperatura: è consigliabile non superare i 30°C (meglio mantenersi sui 25°C) per cui è bene non lasciare i farmaci in macchina sotto il sole: dentro l’auto si raggiungono facilmente temperature molto elevate. Sono dannose anche le temperature troppo basse, per cui ad esempio se si viaggia in aereo è sempre meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano: nelle stive degli aerei la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero. Accertarsi sempre delle modalità di conservazione indicate dai foglietti illustrativi: alcuni farmaci, infatti, prevedono una conservazione in frigorifero.
Prestare attenzione all’umidità: l’umidità, presente per esempio in un bagno non ben aerato, può alterare compresse, capsule e cerotti medicati. E’ importante ricordarsi di eliminare il batuffolo di cotone che a volte si trova all’interno delle confezioni perché può trattenere l’umidità.
Non sostituire mai la confezione originale: la confezione dei farmaci aiuta a rendere sempre riconoscibile un farmaco; riporta la data di scadenza e conservandola siamo certi di non perdere il foglietto illustrativo, fonte preziosa di informazioni quali le modalità di assunzione, il corretto dosaggio e gli eventuali effetti indesiderati. Bisogna quindi anche evitare d’inserire farmaci diversi in una sola confezione o mescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia.
Conservare i farmaci lontano dalla portata dei bambini: questa è una regola da seguire sempre, a casa come nel luogo di vacanza!

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